Dove raccogliere le castagne in Trentino-Alto Adige

Val di Cembra, Parco Naturale del Monte Baldo, Valsugana e Keschtnigl: ecco 4 mete perfette per raccogliere le castagne in Trentino-Alto Adige

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Il Trentino-Alto Adige è una delle regioni italiane più ricche di castagne. La grande tradizione di alberi da frutto, la morfologia del territorio e il clima ideale, fanno di questa zona un autentico paradiso per gli appassionati di marroni. Scopriamo le mete più interessanti per la raccolta e per fare anche una passeggiata in famiglia nella natura. Il consiglio è sempre quello di prestare la massima attenzione a non entrare nelle numerose proprietà e coltivazioni private.

 

Val di Cembra

Tutta la Val di Cembra, distante soli trenta minuti di auto da Trento, è una zona ricca di castagneti. Soprattutto nella parte limitrofa ai paesi di Albiano e di Porfido, località che storicamente hanno sempre privilegiato questa coltivazione, è possibile trovare sentieri e percorsi escursionistici che si addentrano nei boschi e costeggiano alberi pieni di castagne. Sempre in Val di Cembra è possibile anche effettuare visite guidate nelle piantagioni più grandi e raccogliere una buona quantità di frutti.

 

Parco Naturale del Monte Baldo

Il Parco Naturale del Monte Baldo si trova sull’altopiano di Brentonico, nella parte meridionale del Trentino-Alto Adige. Da sempre meta degli appassionati di passeggiate nella natura e con una vista mozzafiato sul lago di Garda, questa zona della regione è (anche) territorio ricco di castagne. La raccolta dura fino a fine novembre e lungo i sentieri con i frutti più prelibati si possono anche incontrare animali selvatici. La meta ideale per chi vuole raccogliere le castagne e passare una giornata in completo relax anche in compagnia di bambini piccoli (sulla strada non mancano gli stand che vendono caldarroste e vin brûlé).

 

Valsugana

La Valsugana – e in particolare la zona tra i comuni di Roncegno Terme e Strigno – offre ai cultori delle castagne molti percorsi escursionistici per la raccolta. Ci sono sentieri liberi e altri che si possono prenotare a pagamento e poi affrontare con le guide del luogo, facendo incetta di frutti che da queste parti sono particolarmente grandi e dolci. Sempre in Valsugana, sul versante est del Monte Marzola, in località Castagné, si possono trovare distese di castagneti. Ultima alternativa, ideale per chi ha bambini piccoli, è il percorso che parte da Caldonazzo e arriva a Torre dei Sicconi. Si trova sulle pendici del Monte Rive e offre ai visitatori un percorso facile, ricco di marroni, senza salite e percorribile anche con il passeggino.

 

Keschtnigl

Keschtnigl è il nome di un sentiero tra i castagneti che si trova a Velturno, un piccolo paese dell’Ato Adige in provincia di Bolzano chiamato anche “il paese dei castagni”. Il motivo è semplice: il suo territorio ospita più di 3000 alberi di castagne ricchi di frutti. Ideale da percorrere nel periodo autunnale, questo percorso escursionistico è famoso anche per lo straordinario foliage. Il sentiero percorre le suggestive e dolci alture della Valle Isarco e, lungo la passeggiata, è possibile visitare anche l’Abbazia di Novacella, una delle più importanti dell’Arco Alpino.