Dolce di Natale: ecco 5 specialità regionali da mettere in tavola


Manca davvero poco alla Vigilia e al giorno di Natale quando, seguendo tutte le necessarie restrizioni, proveremo a vivere qualche giorno “normale” insieme ai nostri cari, tra le mura domestiche assaggiando prelibatezze tipiche regionali. Antipasti, primi, secondi, contorni e soprattutto, per i più golosi, i dolci.

In Italia, terra che si distingue per la qualità e bontà del cibo che si porta in tavola, quando si parla di dolci ce n’é davvero per tutti i gusti, per ogni festività tradizionale e per ogni momento dell’anno. A Natale, per esempio, da nord a sud si mangiano alcuni dolci che non possono mancare. Ecco cinque dessert da provare in cinque regioni d’Italia.

  • Bonet, Piemonte

In Piemonte a Natale il dolce che non può mancare in tavole è il Bonet che si scrive così e si pronuncia Bùnet: un dessert al cucchiaio, un budino preparato con uova, cacao, caffè e amaretti, da mangiare ancora tiepido oppure freddo.

  • Zelten, Trentino

Una dolce che solo a nominarlo fa tornare in mente subito il Natale. La tradizione vuole che in Trentino, il 13 dicembre si preparava lo Zelten da offrire come dolce agli ospiti fino alla fine delle festività. Un dessert morbido simile al pane, ricco di frutta secca e canditi che un tempo – dice la leggenda – veniva preparato dalle ragazze giovani delle famiglie con dedizione e amore e poi donato al fidanzato o allo sposo.

  • Mostaccioli, Campania

In Campania, nella zona di Napoli e dintorni tra i dolci da mangiare ci sono i mostaccioli che vanno provati almeno una volta. Biscotti natalizi ricoperti di glassa al cioccolato e tipici un po’ di tutto il sud Italia. In ogni regione c’è un ingrediente in più o che manca, per esempio in alcune versioni c’è il vino cotto, nelle altre le
mandorle o il caffè. A Napoli la caratteristica sono le spezie come la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano.

  • Bocconotti, Molise

A Natale in una delle regioni di cui si parla sempre troppo poco, ma che è ricca di tradizioni e di piatti da provare, si mangiano i bocconotti. Un guscio di pasta frolla con all’interno crema e amarena dà vita ad uno dei dolci più tipici da mangiare durante le feste. Arricchiti con uvette, canditi e spezie sono davvero squisiti.

  • Acheruntino, Basilicata

Tra le idee che riportano le antiche tradizioni in tavola a Potenza nasce l’Acheruntino. Un panettone speciale pensato dalla gelateria Caruso da portare in tavola a Natale. Vincotto, mandorla e uvetta sono gli ingredienti di un antichissimo piatto della tradizione acheruntina, la zona del Comune di Acerenza, che faceva cominciare le feste natalizie. Da questo ricordo nasce il panettone artigianale che richiama i sapori di una volta.