Ciclismo, l’Eroica dove tutto è vintage
Ciclismo, l’Eroica dove tutto è vintage

Duecento chilometri mozzafiato. Per i panorami, i colori, i profumi, le storie. E per la fatica che si accumula nelle gambe, per le salite maledette che gonfiano i muscoli fino a bruciare. Ma vuoi mettere: sei sul percorso dell’Eroica, la madre di tutte le corse vintage e del ciclismo per appassionati, quello che rievoca l’epopea polverosa o fangosa dei “forzati delle due ruote”, nomi che hanno fatto la leggenda e sono scolpiti nel granito della storia. 
Si corre la prima domenica di ottobre, l’Eroica, con il suo popolo di 10mila ciclisti d’ogni specie, d’ogni età e d’ogni immagine fino al folclore più divertente. Ma il percorso, quei 209 chilometri, sono ormai parco cicloturistico permanente, sei “zone” a partire da Gaiole in Chianti verso la Val d’Arbia (piccola deviazione imperdibile per Siena…) e quindi Montalcino e la Val d’Orcia e il ritorno in Chianti attraverso le Crete. Tutta a pedali.