Ciaspolate in Umbria: 3 percorsi per camminare nella neve

Monte delle Rose, Pian delle Macinare e Anello del Pian Grande: tre itinerari, adatti a escursionisti più o meno esperti, per le ciaspolate in Umbria

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Tra le proposte turistiche invernali dell’Umbria ci sono le ciaspolate. Le passeggiate panoramiche con le racchette da neve rientrano infatti tra le attività più richieste dai visitatori della Regione, per scoprire luoghi affascinanti e nascosti. I percorsi organizzati e segnalati sul territorio umbro sono tanti e presentano diversi livelli di difficoltà. Ecco alcune proposte per l’inverno, che si possono fare anche accompagnati da guide esperte.

 

Castelluccio di Norcia – Monte delle Rose (difficile)

Quello che parte da Castelluccio – frazione del comune di Norcia, in provincia di Perugia – e risale sul Monte delle Rose è un percorso molto frequentato sia nella stagione estiva che in quella invernale. Si tratta di un itinerario ad anello che, dopo aver attraversato la Val Canatra, riporta al punto di partenza. La passeggiata con le ciaspole è particolarmente difficile per via del dislivello e della durata totale dell’escursione. Per questo, è consigliata esclusivamente a escursionisti esperti. L’intero sentiero – lungo in totale 11,64 km – si attraversa in un tempo che varia dalle 4 alle 5 ore e raggiunge l’altitudine massima di 1.836 metri, con un affaccio particolarmente suggestivo sull’intera valle.

 

Pian delle Macinare – Monte Cucco (medio)

Per questo itinerario, meno difficile rispetto al precedente, che richiede però il giusto allenamento, si parte da Pian delle Macinare (nei pressi di Pascelupo, in provincia di Perugia) e si arriva in cima al Monte Cucco (a 1.569 metri di altezza). In questa ciaspolata – quasi 10 km che si percorrono in circa 5 ore – si incrociano sia la faggeta della Valrachena che il bosco Pignola con scorci affascinanti tra gli alberi innevati. Per i più avventurosi è anche possibile, se la neve lo consente, fare una tappa nella grotta del Faggeto Tondo (a 1.433 metri di altezza).

 

Anello del Pian Grande – Monte Guidone (facile)

Il sentiero circolare che parte e arriva al Pian Grande, scalando il Monte Guidone, è adatto a tutti gli escursionisti, anche i meno allenati. Se le condizioni meteorologiche lo permettono può addirittura coinvolgere i bambini nella passeggiata con le ciaspole. Si tratta di un itinerario di poco più di 10 km che si percorre in circa 5 ore (l’altitudine massima raggiunta è 1.600 metri). Dalla vetta del Guidone, che si raggiunge attraversando la dorsale occidentale del monte, si può godere di una vista panoramica sui monti Sibillini.

 

Le guide “I tuoi cammini”

L’associazione umbra “I tuoi cammini” – costituita da guide esperte – organizza per il mese di gennaio diverse ciaspolate turistiche. A partire dal 16 gennaio, e per le domeniche consecutive, le guide accompagneranno i visitatori lungo escursioni e passeggiate, alla scoperta di alcuni paesaggi naturalistici e innevati dell’Umbria.

 

Le Tappe

La prima escursione, quella di domenica 16 gennaio, condurrà nel più piccolo parco regionale dell’Umbria: la Palude di Colfiorito di Foligno, in provincia di Perugia, attraversando anche parte del sentiero europeo E1.

La seconda ciaspolata porterà invece – nella giornata di domenica 23 gennaio – alla scoperta del Monte Terminillo, percorrendo il sentiero che va dal Rifugio Sebastiani all’anfiteatro della Vallonina.

La terza tappa (domenica 30 gennaio) coinvolgerà invece il Parco nazionale dei Monti Sibillini – al confine con le Marche – e i Pantani di Accumoli. Questi ultimi sono dei laghi di origine glaciale situati tra i Monti Sibillini ed i Monti della Laga.