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Campania, ecco 5 fiumi e torrenti dove fare il bagno

Bagni d'acqua dolce: ecco in quali località turistiche campane è possibile fare un tuffo

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La Campania è una terra ricca di tesori naturalistici e posti meravigliosi da scoprire. Chi in estate desidera fare una nuotata può scegliere – oltre che una delle tante meravigliose spiagge della costa campana – anche i corsi dei fiumi, dei torrenti o alcune tra le tante cascate ospitate sul territorio regionale. Ecco cinque località da vedere assolutamente.

1. Cipresseta – Fontegreca

In provincia di Caserta, nel comune di Fontegreca e all’interno del parco regionale del Matese, si trova una grande area naturalistica conosciuta con il nome di Bosco degli Zappini o anche come La Cipressata. Oltre a ospitare sentieri di trekking tra i boschi, aree attrezzate per i pic-nic e ampie zone all’ombra in cui sostare e rilassarsi, qui si trova anche una piccola cascata in cui i visitatori più temerari, che non si lasciano intimorire dalle acque molto fresche, possono fare un tuffo.

2. Cascate del Sele – Caposele

In provincia di Avellino, a Caposele, si trovano le cascate del Sele. Nascono dal Monte Paflagone, di origine calcarea, a circa 420 metri di altitudine. In passato servivano per alimentare con le loro acque alcuni corsi che a valle servivano i mulini e i frantoi della Piana sottostante. Oggi hanno perso questa funzione ma restano un luogo suggestivo da visitare e in cui nuotare.

3. Fiume Calore – Remolino di Felitto

Il fiume Calore è tra i corsi d’acqua balneabili più frequentati in Campania e scorre nella provincia di Salerno, più precisamente nella zona del Cilento. Nei pressi del comune di Remolino di Felitto sorgono le cosiddette Gole del Calore: una località naturalistica particolarmente affascinante che, oltre a raccogliere i turisti che cercano refrigerio, è anche una meta prediletta dagli escursionisti che amano scoprire sentieri immersi nel verde. Non troppo lontano dalle Gole si trovano diversi ristoranti e trattorie in cui assaggiare i tipici fusilli alla felittese.

4. Fiume Mingardo – Rofrano

Sempre nel Cilento è possibile tuffarsi nelle acque del fiume Mingardo. Nel territorio comunale di Rofrano, questo corso d’acqua ha formato la Forra dell’Emmisi. Si tratta di una gola di circa 500 metri in cui si trovano diversi specchi d’acqua, ideali per le nuotate estive. Le acque del Mingardo sono particolarmente fredde ed è anche consentito attraversare il fiume con dei piccoli canotti – da affittare lungo le sue sponde – per oltrepassare i punti più profondi.

5. Torrente Mortella – Pioppi

La provincia di Salerno è attraversata anche dal Torrente Mortella, che in alcuni tratti è balneabile. Nello specifico, sul territorio comunale di Pioppi, si trova quello che viene chiamato il Pozzo dell’Uva Nera. È una sorgente di acqua dolce molto suggestiva, che ricorda uno scenario fiabesco, ed è raggiungibile seguendo un percorso di trekking non troppo complicato. A metà dell’intero sentiero si trova una cascata: non è raro che i visitatori, dopo una sosta e un bagno sotto i getti d’acqua, completino l’itinerario che conduce fino alla sorgente.