Bologna, 5 cose da non perdere
Bologna, 5 cose da non perdere

Dopo gli infuocati anni Settanta che nel bene e nel male l’avevano portata alla ribalta, Bologna pareva essersi addormentata e vivere in una sorta di limbo. Rari i turisti che si incontravano per le vie del centro e altrettanto episodici gli eventi culturali che facevano accendere i riflettori sulla città simbolicamente rappresentata dalle Due Torri. Poi, improvviso e in parte inaspettato, il risveglio. Oggi, in qualunque mese dell’anno, il centro di Bologna è affollato quanto altre città turistiche di primo piano.

Trovare una camera nei weekend negli alberghi e nei B&B non è affatto scontato e conviene muoversi per tempo se si intende soggiornare per più di un giorno. Oltre all’indiscutibile, originale bellezza che finalmente si può ben dire essere stata apprezzata, ad attirare tanti turisti sono stati principalmente due fattori: i treni dell’alta velocità, che la collegano rapidamente a Milano e a Firenze, e i voli low cost della Ryanair. Per forza di cose, da meta di passaggio si è trasformata in un luogo accogliente dove far tappa. Un numero in costante crescita si spinge fuori da aeroporto e stazione per scoprire un universo sconosciuto e per molti versi sorprendente. D’altronde è ben nota la qualità della cucina petroniana, lo era meno l’originalità dei luoghi del centro storico che propone autentici imperdibili gioielli. A tutto questo si aggiunge un altro aspetto, per nulla secondario: Bologna è una città facile da visitare, ideale anche per chi non ama affrontare gli inevitabili problemi che si incontrano in una metropoli. Tutto è a portata di mano, non si impiega mai più di dieci minuti a piedi per spostarsi da un luogo all’altro all’interno della cerchia di quelle che erano le antiche mura della città di cui restano solo le porte d’accesso.

Così passeggiando sotto i portici il vociare è divenuto un crogiuolo di lingue, i bolognesi si concentrano dietro i banconi delle innumerevoli osterie e le vetrine griffate del centro storico sono meta anche di chi vuole fare shopping senza necessariamente spingersi in via Montenapoleone a Milano. La luccicante, calda Galleria Cavour, a due passi da Piazza Maggiore, ospita le vetrine di Vuitton e di Gucci, oltre a Tiffany, Armani e molti altri. Insomma il Rinascimento bolognese è appena iniziato e conviene approfittarne per una vacanza che si rivela per i più sorprendente. E non solo per mortadella e tortellini.

Top 5 delle terre di Bologna
  1. 1
    Imperdibile compianto
    Il Compianto sul Cristo morto è un capolavoro di Niccolò dell’Arca conservato nella chiesa di Santa Maria della Vita a Bologna.
  2. 2
    Il meglio a Fico
    Fico Eataly World a Bologna propone un viaggio attraverso le eccellenze gastronomiche di tutto il Paese.
  3. 3
    I mercati in centro
    In centro da visitare il Mercato delle Erbe in fondo a via Ugo Bassi e le vie Pescherie Vecchie e Clavature.
  4. 4
    Aule antiche
    La zona universitaria che dalle Due Torri si estende lungo via Zamboni è popolata da studenti da mattina a notte fonda.
  5. 5
    A piedi a San Luca
    Una passeggiata sotto i portici che dal centro di Bologna portano fino al santuario della Madonna di San Luca.