Veneto prima potenza enoica nazionale. Prima produttrice, prima esportatrice , prima per numero di denominazioni di origine con 14 Docg, 29 Doc e 10 Igt. Locomotiva dell’agroalimentare regionale: con 2,2 miliardi di euro di export, vale da solo un terzo del totale nazionale. Capitale nazionale delle bollicine più amate (Prosecco); regina dei rossi, dalla Valpolicella  ai Colli berici ed euganei; culla di bianchi esportati in tutto il mondo (Soave e Pinot grigio); terroir di successo per i vini del lago di Garda, dal Lugana al Custoza al Bardolino, al rilancio del Chiaretto in rosa.
Il ‘ripasso’ sta tra l’Amarone e il Valpolicella superiore che viene “ripassato” sulle vinacce del primo. Boom di critica e di mercato. Rocca Sveva, linea top di Cantina di Soave, interpreta il Ripasso 2016 (blend di uve Corvina, Rondinella e Molinara) in stile moderno che privilegia profumi di ciliegie e more, eleganza di sorso e gusto ‘lungo’. Ottimo il rapporto qualità/prezzo (15,90 euro allo shop on line).
Colli Berici è denominazione emergente del Veneto rossista. I vini di Gianni Tessari traggono eleganza e forza dalla architetture palladiane dei colli vicentini . Qui è terra di rossi internazionali e dell’autoctono Tai Rosso. Pianalto 2016 è il cavallo di razza della maison che col marchio “giannitessari”  copre tre terroir (Monti Lessini, Soave, Colli Berici). La forza del cabernet e il suadente merlot si sposano in un bicchiere potente e raffinato (16 euro allo shop)
La storia di successo mondiale  del Prosecco è nata sulle colline da Valdobbiadene a Conegliano, una sinergia unica di terreno, microclima e ‘saper fare’ antico, adesso tutelati da Unesco. Villa Sandi è cantina di riferimento  dell’area Prosecco Superiore Docg. Il Valdobbiadene Brut è bottiglia iconica. Bollicine fini e delicate, note di mela renetta e pesca bianca, tipiche dell’uva Glera, danno freschezza e sapidità a un sorso fragrante e vibrante, eccellente aperitivo o fine pasto (10 euro).
“Follador Prosecco dal 1769” porta nel nome una tradizione di famiglia che risale ai tempi dei Dogi di Venezia. Pionieri dell’arte spumantistica la maison ha brevettato il metodo Gianfranco Follador basato sulla crio-macerazione per esaltare struttura e freschezza. Il Millesimato Extra Dry Docg  è un top di gamma pluripremiato, fragrante, dinamico, sorso pieno e persistente (14,90 euro)
I vini del lago (Garda) sono in gran spolvero. Bardolino, Chiaretto stanno rinascendo dalle ceneri. Va riscoperto anche il Custoza, bianco base Garganega, certamente da riscoprire. Come questo  Cà del magro Custoza Superiore 2018 (10,90 euro) di Monte del Frà, cantina storica della famiglia Bonomo. Molto aromatico al naso, al palato dinamico, bello sapido, asciutto e ‘lungo’. Perfetto sul pesce di lago (e di mare).