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Vette svizzere da record con la più lunga cordata di donne del mondo

Appuntamento sull'Allalinhorn nel Vallese a giugno con un'iniziativa che spalanca le braccia al turismo al femminile

La sfida è stata lanciata. Obiettivo, realizzare un nuovo e unico record mondiale. Circa 60 donne scaleranno insieme l’Allalinhorn in Vallese e formeranno simbolicamente la più lunga cordata femminile del mondo. L’appuntamento è a giugno, ma il reclutamento delle volontarie è già partito in questi giorni (per candidarsi www.Svizzera.it/worldrecord entro il 15 aprile).

Un’occasione non solo per dimostrare la forza e la determinazione delle donne, ma anche per affermare i valori di una montagna ricca di diversità come quella svizzera.

Il record della cordata femminile più lunga del mondo nell’ambito dell’iniziativa “100% Women” vuole dimostrarlo. Le donne di diverse culture ed età, abbastanza allenate per fare una salita di tre ore, possono candidarsi online per aggiudicarsi uno dei 10 posti disponibili nella cordata. I restanti 40 posti saranno assegnati dagli organizzatori a giornaliste ed altre candidate, provenienti dalla Svizzera e dall’estero, con l’obiettivo di comporre una squadra più variegata possibile, rappresentativa di tutte le donne. Ci saranno, inoltre, 15 guide alpine esperte per garantire la sicurezza di tutte le partecipanti. L’Allalinhorn è stato scelto perché è adatto a persone in buone condizioni fisiche ma senza necessariamente esperienze alpinistiche pregresse. Molte delle donne potranno, così, sperimentare la loro prima scalata a una vetta di oltre 4.000 metri. Il record dovrebbe essere stabilito tra il 15 e il 17 giugno 2022, in base alle condizioni del meteo.

Saas-Fee sarà il campo base e diventerà così, per qualche giorno, la mecca dell’alpinismo femminile. Il programma prevede vari workshop, sessioni di allenamento, attività rilassanti per il corpo e per la mente e, naturalmente, una cena conclusiva per celebrare il raggiungimento della cima del Vallese.

L’iniziativa 100% Women, lanciata con successo l’anno scorso in occasione della Giornata internazionale della donna, ha portato in Svizzera appassionate di montagna di oltre 20 Paesi per partecipare alla Peak Challenge. In 700 hanno scalato tutte le 48 vette di 4000 metri della Svizzera in cordate composte da sole donne, alpiniste e guide. La nuova sfida vuole sottolineare l’importanza delle donne negli sport di montagna e portare avanti lo spirito di condivisione che ha caratterizzato la Peak Challenge. A sostenerla, Svizzera Turismo, in collaborazione con il Club Alpino Svizzero, l’Associazione svizzera delle guide alpine, SaasFee/Saastal Turismo e il marchio outdoor Mammut. Una mobilitazione senza precedenti. La storica vallesana MarieFrance Hendrikx concorda: “Che io sappia, mai prima d’ora, nella storia dello sport di montagna, così tante donne si sono unite per scalare insieme una vetta”.

Svizzera Turismo punta sui viaggi per sole donne grazie a un ambiente naturale sfaccettato e incontaminato e ad un paese in cima alle classifiche internazionali per la pulizia e la sostenibilità. Inoltre, le condizioni per coinvolgere più donne negli sport di montagna e nelle attività outdoor in generale sono in costante miglioramento. Nel turismo la domanda di viaggi per sole donne è infatti in crescita. Per intercettarla, è nata la piattaforma Svizzera.it/women, nell’ambito dell’iniziativa 100% Women, che raccoglie proposte ed attività incentrate proprio sugli interessi e sulle esigenze delle donne. Fra queste ci sono ben 11 esperienze outdoor di più giorni (alpinismo, trekking ed e-bike) guidate esclusivamente da professioniste donne. I tour sono organizzati da Mammut Alpine School e da out & ABOUT – Switzerland Trekking e possono essere prenotati direttamente tramite i loro siti web.