Con il sostegno di:

Alici in saor con Tropea, infusione di zenzero e limone, ciliegie e birra Kriek e corallo

Un piatto della tradizione rivisitato a Trieste dallo chef Gregorio Gallina

Una ricetta di Gregorio Gallina chef del ristorante Antica Ghiacceretta, fondato nel 2005 da Bruno Vesnaver,  un riferimento nel centro della città di Trieste, in particolare per tutto ciò che riguardi i piatti a base di pesce. Chef Gallina ha rivisitato un piatto tradizionale della cucina veneziana utilizzando la birra Kriek alla ciliegia e l’aroma della tisana zenzero e limone “O Sole Mio” di Linpha Botanicals che, con i sentori freschi e agrumati del limone che si combinano con il gusto deciso ed esotico della radice di zenzero, danno freschezza alle alici

Ingredienti per 4 persone 

  • 1 kg di alici fresche
  • 1,5 kg di cipolla di Tropea
  • 500 gr di ciliegie fresche
  • 1,5 litri di birra Kriek alla ciliegia
  • 5 filtri di tisana zenzero e limone “O Sole Mio” per 1 litro di acqua
  • 150 gr pinoli
  • Q.b. farina “00”
  • 2 litri olio di semi di girasole
  • 3 foglie di alloro
  • Q.b. sale e pepe

Preparazione

Snocciolare le ciliegie e disidratarle a 55° per due ore circa in forno. Tagliare la cipolla di Tropea a julienne fina, passare in padella con olio Evo, aggiungere alloro, sale, pepe, ciliegie e pinoli. Quando la cipolla sarà ben appassita sfumare con la birra kriek alla ciliegia e la tisana al limone e zenzero, precedentemente raffreddata, abbassare il fuoco. Cucinare per circa 40 minuti. Lavare e spinare le alici e procedere con l’infarinatura. Friggere le alici infarinate in olio bollente per quaranta secondi. Comporre il saor adagiando uno strato di cipolla e successivamente uno strato di alici, proseguendo in questo modo arrivando a ripetere per tre strati di cipolla e tre di alici. Realizzare il corallo con acqua, olio, nero di seppia e farina di riso. Versare l’acqua e l’olio in una ciotola dai bordi alti, unire la farina setacciata e aggiungere in ultimo il nero di seppia, amalgamare il composto con un frullatore.  Filtrare il composto con un colino a maglie strette. Riscaldare una padella antiaderente su fuoco vivace fino al completo assorbimento del riso. Staccare con una spatolina.

È preferibile gustare le alici in saor dopo almeno una notte di riposo. Servirle a temperatura ambiente su una fetta di polenta grigliata, accompagnandole con un vino bianco fruttato di buona struttura.