Lo chiamano “Spanna” ma è solo la dizione locale del Nebbiolo, vitigno che da queste parti si declina nelle DOC Boca, Fara, Sizzano, Colline Novaresi e nella DOCG Ghemme. Poi c’è lui, Alessandro Antonelli, architetto geniale che qui la lasciato cuore e firma in santuari (come quello del Santissimo Crocefisso di Boca) e dimore, come la sua casa a Maggiora. Senza contare il fotogenico abbinamento tra boschi, riserve naturali e vigneti dove le degustazioni in cantina celebrano l’accoglienza tipica delle Colline Novaresi. Come dire: la formula “BicinVigna con Antonelli” è istigazione pura al turismo slow, peraltro lungo strade sterrate e solo brevi tratti asfaltati dove il traffico è comunque relativo. Si parte da Romagnano Sesia, più esattamente da Villa Caccia e dal suo Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia. E le sorprese abbondano. Tra le tante, i vigneti cosiddetti “a maggiorina” nei territori del Parco Naturale del Monte Fenera, sistema di coltivazione arcaico perfezionato sempre da lui, dall’Antonelli, dove i tralci sono disposti a raggiera verso i quattro punti cardinali. Una meraviglia! www.turismonovara.it