A Milano si vendemmia nel tempio della moda

Moda, vino e buon cibo protagonisti nel quadrilatero milanese della moda con la nuova edizione de "La vendemmia"

È un campionario di vizi capitali. Del resto, il Quadrilatero della Moda è più di una location: è il paradigma della lussuria in passerella e della vanità del fashion. Ma all’occorrenza, anche della superbia delle più blasonate aziende vinicole e della golosità di una metropoli ingorda che ha l’alibi della pandemia sotto controllo per darci dentro. E se per onorare l’autunno e la stagione del vino servono improbabili vigne e passeggiate sublimate tra i filari, ben vengano.

Boutique Canali

Perché nella più altera e snob delle strade meneghine, tra l’11 e il 17 ottobre, tornerà in scena la “La Vendemmia”, kermesse di MonteNapoleone District per fare incontrare l’eleganza e il gusto, insomma i luxury brand più prestigiosi di Milano e le cantine più blasonate del Belpaese. Come dire: gran festa lungo l’arteria chiusa tra via Manzoni e piazza San Babila ma anche nelle vie adiacenti, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Bagutta e San Pietro all’Orto, con le boutique di haute couture, accessori e gioielli che si presteranno a diventare vetrine per i wine tasting di centinaia di etichette firmate da maison vitivinicole di mezz’Italia.

E con alcune chicche assolute: il 12, a Casa Manzoni, le degustazioni di Cru Noà, Tenuta Presti e Pegni di Cantine Cusumano in onore del grande scrittore appassionato di rossi e bianchi; il giorno successivo, al Museo Bagatti Valsecchi, l’experience sulla terrazza rinascimentale con Altemasi Trentodoc. E se il Museo Poldi Pezzoli ospiterà le degustazioni del Prosecco Doc Brut “Berto” di V8+, il gran finale , il 17 ottobre, sarà alle Gallerie d’Italia di piazza Scala e alla Vòce in Giardino con assaggi guidati del Ferrari Maximum Blanc des Blancs Trentodoc.

Un’agorà diffusa, quella del Quadrilatero, che vedrà presenziare marchi assoluti dell’enologia nazionale: Ferrari Perle’Magnum da Ermenegildo Zegna, DonnaFugata da Dolce&Gabbana, Berlucchi alla Fratelli Rossetti, Antinori da Valentino, Masi da Venini, Contadi Castaldi da Etroe lo champagne Nicolas Feuillatte alla boutique Isabel Marant di via Santo Spirito. Inevitabile l’accento gourmand. E, infatti, 20 rinomati ristoranti del centro di Milano proporranno menù speciali per la Vendemmia a prezzi fissi di 35 (pranzo) e 70 euro (cena). MonteNapoleone District ha addirittura pensato a veri e propri Winery Tour in alcune aziende vinicole fuori Milano e ad abbinamenti con il grande evento che fra poche settimane farà della Fiera del Tartufo ad Alba il centro del mondo. Come dire, sempre a proposito di vizi capitali: un peccato tira l’altro. Comunque, perdonabilissimi.