Con il sostegno di:

5 mercatini di Natale da vedere in Veneto

Verona, Garda, Castelfranco Veneto, Castel d’Alzano e Cortina d’Ampezzo: ecco dove visitare 5 mercatini di Natale fra più belli del Veneto

Oggetti di artigianato, addobbi, caldarroste e atmosfera di festa: i mercatini di Natale invadono anche le vie delle città e del Veneto. Tra manifestazioni che si rinnovano di anno in anno, villaggi innevati, luci e location suggestive, ecco dove trovare i mercatini di Natale più belli del Veneto.

 

1. Verona

Dal 12 novembre e fino al 26 dicembre Verona ospiterà la dodicesima edizione dei tradizionali mercatini di Natale in Piazza dei Signori. 100 casette in legno in cui acquistare souvenir, regali di Natale, e oggetti di artigianato soprattutto in vetro e ceramica. Una zona della fiera, inoltre, è dedicata alla gastronomia e alla degustazione di prodotti tipici della zona. Il mercatino di Verona è realizzato in collaborazione con il Christkindlmark di Norimberga. Oltre alle bancarelle, a dare un tocco più Natalizio a Verona, ci pensano la solita grande stella cometa (100 metri di altezza per 88 tonnellate) realizzata in ferro e posizionata in piazza Bra, con vista sull’Arena e – per quest’anno, eccezionalmente – anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio realizzata nella vasca davanti all’ex Arsenale.

 

2. Garda (provincia di Verona)

Anche a Garda, dal 26 novembre e fino al 7 dicembre, tante casette in legno riempiranno Piazza Catullo e il lungolago per un caratteristico mercatino con vista mozzafiato sul bacino. Passeggiando tra gli stand sarà possibile acquistare regali e addobbi, ma anche specialità culinarie provenienti da tutta Italia. La vera zona food – in cui fermarsi per assaggiare golosità dolci e salate – si trova invece sotto il grande tendone in Piazza Municipio. La peculiarità delle festività natalizie a Garda è quella di addobbare i tanti ulivi presenti sul territorio come se fossero dei veri e propri alberi di Natale.

 

3. Castel d’Alzano (provincia di Verona)

Si chiama “La favola di Natale”, il mercato natalizio coperto organizzato a Castel d’Alzano presso la Floricoltura Quaiato, il più grande giardino artificiale del Veneto. Tutte le stanze della struttura – per un totale di 2.000 metri quadrati – si trasformano, dal 6 novembre 2021 al 9 gennaio 2022, in un intero spazio dedicato al Natale. Ogni sala è addobbata seguendo un diverso tema. C’è il bosco innevato, la stanza di Babbo Natale, quella sui villaggi natalizi in miniatura, quella per i presepi, la camera dorata o quella decorata come una baita di montagna, la sala in cui tutti gli addobbi assomigliano a dei dolci o quella interamente dedicata alle luci. Oltre alle varie decorazioni natalizie è anche possibile – solo se in possesso di Green Pass – accedere all’area caffetteria e ristorante della struttura.

 

4. Castelfranco Veneto (provincia di Treviso)

La sesta edizione della manifestazione “Natale sotto le mura” riempirà le strade di Castelfranco Veneto per tutti i weekend, a partire dal 27 novembre e fino al 9 gennaio. Sono i giardini pubblici che si trovano appena sotto le mura del castello ad ospitare gli stand e le bancarelle in cui sarà possibile acquistare oggetti tipicamente natalizi, regali handmade o specialità gastronomiche della zona. Il corso principale della cittadina, inoltre, accoglierà i turisti con le classiche luminarie di Natale e – nel corso dei fine settimana – saranno anche organizzati spettacoli e attività, soprattutto per i bambini.

 

5. Cortina d’Ampezzo (provincia di Belluno)

Vin brulè e caldarroste accompagneranno dal 3 al 31 dicembre i turisti che sceglieranno di visitare i mercatini natalizi di Cortina d’Ampezzo. Corso Italia, la via dello shopping e dei ristoranti alla moda della Perla delle Dolomiti, si arricchisce nel periodo di Natale anche di stand artigianali e bancarelle eno-gastronomiche in cui acquistare (o assaggiare) prodotti, spumanti e champagne. Corso Italia ma anche via Roma e le altre strade del centro saranno decorate con le tradizionali luminarie che, per il 2021, saranno a tema stelle. Il primo dicembre, inoltre, si “aprirà” la prima casella del classico calendario dell’avvento posizionato sul palazzo dell’ex municipio.