VéloAfrica: l’avventura solidale di Daniele Vallet
VéloAfrica: l’avventura solidale di Daniele Vallet

Dopo aver promosso la mobilità sostenibile in Italia attraverso il progetto Boudza-té (muoviti in dialetto valdostano) e aver devoluto i proventi del libro che racconta i suoi viaggi solitari su due ruote nella produzione locale di biciclette da lavoro in un paesino del Congo, Daniele Vallet – cicloturista, psicologo e turista per caso – riparte per una nuova avventura solidale: VéloAfrica!

Questa volta partendo da Aosta raggiungerà addirittura Lubumbashi, nell'estremo sud del Congo, per consegnare l’ultima delle biciclette che ha contribuito a donare. Un gesto simbolico, ma anche materiale, dato che sarà proprio quella la bicicletta su cui viaggerà! Durante tutto il viaggio rimarrà attivo un crowdfunding già aperto per continuare a raccogliere fondi da consegnare all’arrivo assieme alla bici. 20 mila chilometri attraverso una ventina di paesi diversi, con tutte le complicazioni del caso: burocratiche, fisiche e anche sanitarie, dato il periodo. Ci vorrà circa un anno, durante il quale Italia Slow Tour seguirà il suo percorso e pubblicherà i suoi aggiornamenti lungo la strada!

Il viaggio è una vera e propria impresa, un progetto che Daniele coltiva da molto tempo. Il momento potrebbe sembrare quello sbagliato per partire se pensiamo alle complicazioni che la situazione sanitaria aggiungerà alle già difficili questioni burocratiche, al tragitto accidentato e alle difficoltà fisiche... Ma Daniele, in collegamento con Patrizio Roversi per un video saluto, ha spiegato che in realtà è proprio questo il momento giusto: rinascita e speranza per rimetterci in movimento, ovviamente senza improvvisare e rispettando limiti e regole della situazione sanitaria internazionale. «Ho deciso di non aspettare che fosse qualcun altro a ripartire per avere lo stimolo di farlo!» - dice.

L’avventura VéloAfrica è partita il 30 gennaio, anticipata e riassunta bene da un bel servizio del TG Regionale valdostano. Per seguire diario di viaggio, foto e aggiornamenti in tempo (quasi) reale, andate sui canali social di #italiaslowtour.