Lo strolghino di Zibello, un raro insaccato dalle nobili origini, mi ha indicato la strada per un itinerario unico nel suo genere... Astrologo è colui che predice il futuro, ma se l'astrologo è originario del parmense si chiama strolgon e se è piccolo strolghen, cioè strolghino! Come fa un giovane salame (in pratica una salsiccia stagionata poco) a predire il futuro? Si dà il caso che lo strolghino sia fatto coi resti e i ritagli del culatello, la parte del prosciutto più pregiata che si produce a Parma e dintorni, in particolare a Zibello, un piccolo Paese della Bassa vicino al Po. In pratica questi ritagli di preziosa coscia di suino vengono insaccati in un budello sottile e poi, visto che è carne troppo magra per conservarsi a lungo, il tutto viene consumato in fretta, massimo in un mese. Assaggiandolo si capisce come sarà l'intera annata di preziosi culatelli: in pratica lo strolghino predice il sapore dei suoi fratelli maggiori che rappresentano il vanto (e l'economia) di queste zone. Con una metafora finanziaria potremmo dire che strolghino sta a culatello come future e derivati stanno alle normali azioni di borsa! Per questo se altrove nel mondo si celebra l'Oktober Fest, da queste parti si preferisce festeggiare il November Pork! Ma il racconto del mio slow tour parte da un'altra Fiera altrettanto famosa dal titolo inequivocabile: “Il Maiale in tavola”, a Busseto. Siamo nelle terre di Giuseppe Verd e il viaggio continua nei luoghi del maestro.

 

Guardate le puntate:

Parma: Il teatro Verdi di Busseto e Casa Barezzi

La casa natale di Giuseppe Verdi a Roncole

Villa Verdi a Sant’Agata

Il maiale in tavola: festival gastronomico di Busseto

La salsamenteria di Parma

I sapori delle Terre Verdiane

 

#iorestoacasa

E viaggio anche così, con Italia Slow Tour.