Patrizio propone un giro per le piazze più belle di Padova, che sono tante! Inizia da Piazza delle Erbe dove ogni giorno c’è mercato delle verdure: sembra un mercato orientale, così popolato che a Patrizio ricorda il grande mercato di Istanbul, un centro commerciale pulsante nel centro storico. Il tour prosegue in Piazza dei Signori. Dice Patrizio: «È bellissimo, un centro storico vivissimo, la città si sapeva che era bella, ma scoprirla slow è una vera soddisfazione». 
Nel centro storico, consiglia una sosta per un caffè speciale: «È un caffè espresso in tazza grande, macchiato, con una crema molto leggera profumata alla menta e una spolveratina di cacao. Non si zucchera e non si mescola, si beve così com’è!». È il caffè di Pedrocchi, che non si discute! Una specialità assoluta, un monumento nazionale, ma anche un luogo storico: «Il primo dei Pedrocchi mi pare si chiamasse Francesco, ha cominciato a fine ‘700 a importare caffè. Una bevanda strana che stava diventando di moda, rivoluzionaria. Suo figlio Antonio, invece, ai primi dell’800 inaugura proprio il caffè Pedrocchi».
A Padova potete trovare anche la tomba di Antenore, il fondatore della città. Secondo Virgilio Antenore era un compagno di Enea e venivano entrambi da Troia. Se così fosse, la città fonda le sue radici direttamente nel mito. Girovagando per la città non dimenticate di passare dalla Piazza del Santo Sant’Antonio da Padova: «È il santo di tutti! Il santo degli zingari e degli studenti, è il protettore della famiglia e delle cose perse, è colui che si preoccupa di trovare marito alle giovani signore single, chissà se sant’Antonio protegge anche quelli che rischiano di perdere il treno dalla Stazione di Padova?». 
Patrizio carica la bici sul treno, fate come lui, lo Slow Tour continua...