Il viaggio di Patrizio Roversi nell'Oltrepò Pavese continua: se siete in cerca di un'oasi di pace completamente circondata dalla natura, è qui che dovete venire, su queste dolci colline, a 700 metri sul livello del mare... Immersi nel verde e al riparo da qualsivoglia frenesia ci sono l'Eremo e l'Abbazia di Sant'Alberto di Butrio, che offrono ospitalità ai pellegrini, ai turisti e agli escursionisti!

Il posto ideale dove fare una sosta per riposare, pregare e godersi il paesaggio anche un paio di giorni.

Ne approfittiamo per segnalarvi che nel pomeriggio di Domenica 21 Gennaio all’Eremo di Sant’Alberto di Butrio si celebra il protettore degli animali domestici con la tipica zuppa di castagne e latte di vacca varzese, accompagnata da un bicchiere di vin brulé!

Un appuntamento a cui potete partecipare per conoscere meglio le tradizioni di queste valli, che attraverso i secoli arrivano fino a noi.

E, ovviamente, una buona occasione per organizzare una gita e visitare l'Eremo. La giornata avrà fra i protagonisti la squadra dell’Auramala Project (http://theauramalaproject.wordpress.com), il gruppo di ricerca dell’Associazione Culturale Il Mondo di TELS che studia la vicenda di re Edoardo II d’Inghilterra e cerca di scoprire se la tomba presente all’Eremo sia stata davvero l’ultima dimora del sovrano medievale inglese, che la storiografia ufficiale vuole invece morto e sepolto in Inghilterra.

E poi la benedizione degli animali (che sono i benvenuti), la "merenda" della tradizione cucinata dalla chef Piera Selvatico, tanta musica e un mercato dei produttori locali.

L'evento è a ingresso libero e senza prenotazione, non sarà annullato anche in caso di maltempo. Non potete mancare!