Se siete tra quelli che non digeriscono tanto i peperoni, nell'Oltrepò Pavese c'è una soluzione: pare che il Peperone di Voghera sia ottimo e digeribile!

Patrizio nel suo slow tour (come sempre anche gastronomico) visita gli Orti Sociali della Caritas, dove un gruppo di ragazzi con qualche problema viene avviato alle pratiche agricole, con molto successo.

Il coordinatore, Moreno, ha messo a disposizione la sua terra, che era di suo nonno, ortolano. Una bella situazione nella primissima perferia cittadina dove fare la spesa a chilometro zero. 

Gianluca di Slow Food illustra a Patrizio le caratteristiche del peperone autoctono locale: piccolo, squadrato, trilobato sotto e quadrilobato sopra, verde e poi giallo quando matura.

La caratteristica principale di questo peperone è la polpa dolce e soda, con pochissima acqua.

Perfetto oggi per essere messo sott'olio o sott'aceto, perfetto in passato per essere trasportato lungo la famosa Via del Sale.