L’Idrovia Ferrarese è il canale che unisce il Po da Pontelagoscuro al mare, fino a Porto Garibaldi. Una via d’acqua di 70 km che Patrizio ha percorso in kayak assieme a Emilio Rigatti, uomo-anfibio. Per poi continuare in bicicletta lungo l’argine del fiume fino alla foce, Comacchio e il Parco del Delta. L’itinerario tocca un sacco di piccoli centri interessanti, da Ferrara (città estense straordinariamente bella) a Copparo, da Tresigallo a Migliarino fino - appunto - a Comacchio. Uno Slow Tour che incontra diversi approcci turistici: i podisti, i canoisti, i pescatori, i cicloturisti, gli appassionati di gastronomia!

Un po’ succede quello che si prova sempre, andando in barca, in qualunque modo lo si faccia: il mondo si vede in un altro modo! Così come la terra vista dal mare cambia, anche una campagna o una regione viste da un fiume assumono un sapore diversissimo. Quello fluviale è il viaggio slow per eccellenza, anche molto ecologico: i mezzi che navigano sul fiume, le house boat o le varie tipologie di chiatte e canoe consumano poco, fanno poco o nessun rumore, sollevano un’onda relativa (perché vanno piano, generalmente). Lungo gli itinerari fluviali c'è una riscoperta inevitabile di sapori, tradizioni e luoghi poco conosciuti: seguendo il dolce corso dell’argine si incontrano stradine meravigliose, piccole trattorie, gli alberghetti di paese, un’atmosfera stupenda… Si realizza – finalmente – la vera valorizzazione del territorio diffuso e delle sue risorse, al di fuori dalle grandi direttive turistiche di massa!