Stendhal, in una nota durante il suo soggiorno a Bologna fra il dicembre del 1816 e il gennaio del 1817, scrive: «Vado quasi ogni mattina a Casalecchio, passeggiata pittoresca alle cascate del Reno: è il bois de Boulogne di Bologna». Cosa visitare da queste parti? Intanto la Chiusa, la più antica opera idraulica d’Europa ancora funzionante, patrimonio dell’Unesco. Ha oltre 800 anni e ancora governa il fiume Reno, un’opera centrale nell’organizzazione del sistema delle acque. Oppure l’Eremo di Tizzano, un complesso monastico fra i più importanti di tutto il bolognese, da cui si gode un bellissimo panorama. A Pasquetta c’è la storica passeggiata “So e Zo par i Breguàl” (quest’anno il 2 aprile) che da Casalecchio, lungo l’antico sentiero spirituale della via de’ Bregoli, porta fino alla Basilica di San Luca a Bologna. Nel mese di giugno, invece, la Festa dei Sapori Curiosi (il weekend del 9 e 10), dedicata a sua maestà il Tortellino! Piatto tipico della tradizione bolognese, i tortellini vanno cotti e mangiati rigorosamente in brodo di carne di cappone o gallina. 

Un ringraziamento all'Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggia per il materiale video: Comune di Casalecchio di Reno, Comune di Monte San Pietro, Comune di Sasso Marconi e Comune di Valsamoggia, Comune di Zola Predosa. Per il materiale fotografico si ringraziano i  membri del gruppo Facebook "Casalecchio in foto" Giannina Capitani, Mara Angelini, Graziano Cornia, Salvatore Cafarella.