Le emozioni non sono finite, oggi ci aspetta il grande epilogo con l'ascesa al monte Panormo, che con i suoi 1742 metri vale la cima più alta dei Monti Alburni. Il cammino parte dal Rifugio Panormo a quota 1.300, raggiungibile in auto seguendo la stradina che parte dal cimitero di Ottati. Lo scenario di questa meravigliosa faggeta è davvero unico, alberi maestosi che si slanciano verso il cielo e che ci avvolgono in un'atmosfera incantata, resa oggi ancor più suggestiva a dalla nebbia. Le numerose e profonde grave da cui sorgono maestosi faggi sono avvolte da un'intensa vegetazione di muschi che coprono rocce e alberi rendendo il paesaggio di questo bosco semplicemente emozionante.

Il percorso per raggiungere il Panormo si sviluppa lungo un circuito, e così intraprendiamo la salita della cima da est per tornare al rifugio scendendo sul fianco ovest.

La vista dalla cima è meravigliosa, anche se oggi pesantemente ostacolata dalle nuvole. Guardando verso sud si può ammirare tutto il massiccio degli Alburni e la sua maestosa faggeta che, nelle giornate limpide, consente di raggiungere con lo sguardo l’isola di Capri, Punta Campanella e tutta la catena dei Lattari,  mentre proseguendo con lo sguardo verso nord lascia scorgere il Vesuvio, i Monti Picentini, e poi verso i Monti della Maddalena, il Vallo di Diano e, continuando verso est, l’Appennino Lucano con il Pollino e il Massiccio del Sirino, infine il Massiccio del Cervati e il Mar Tirreno.

Il circuito si chiude l dal versante che porta a Sicignano: al primo bivio bisogna stare attenti a seguire sulla sinistra le indicazioni per il rifugio, a chiusura di una tappa che rappresenta il giusto epilogo per un cammino ricco di emozioni e di paesaggi indimenticabili. Vi aspettiamo, a piedi nel Cilento!