Qualche tempo fa ho accompagnato Franco Battiato a Kathmandu. Ai tempi di Turisti per Caso eravamo già stati insieme da quelle parti… Questa volta, però, avevamo uno scopo molto specifico: intervistare dei lama per il suo documentario "Attraversando il Bardo, sguardi sull’Aldilà". L’ho seguito in questa avventura perché non potevo certo farmi scappare l’occasione di partire con Battiato alla ricerca di un mistero! Il vero mistero che ci unisce tutti e che solo i lama tibetani nella cultura del Bardo sembrano conoscere: "l’ultimo viaggio", il "passaggio" da questo a un altro mondo. Un viaggio che tutti dovremo fare prima o poi e che i monaci tibetani pensano di conoscere perché lo hanno indagato molto più di quanto abbiamo fatto noi occidentali, che ne siamo solo terrorizzati, senza averne coscienza.

Questo è quello che siamo andati a chiedere ai Lama. A lama Monlam, ad esempio, purtroppo mancato qualche mese fa, che da bambino ha vissuto nel Potala di Lhasa, in Tibet, come giovane monaco e che ha vissuto fino all’ultimo a Kathmandu in montagna, circondato da familiari e discepoli, vicinissimo a un tempio dove si manifesta dalla roccia un’immagine di Ganesha. E poi a un giovane ma stimato lama reincarnato, un Rinpoche come si dice. La loro sapienza sull’argomento è incredibile, affascinante, possono parlare dettagliatamente per ore raccontando passaggi e pericoli, ma mostrandoti alla fine l’enorme complessità dell’esistenza, dove l’amore e la compassione sono i motori veri di ogni cosa.

Inutile dire che questo viaggio è stato molto interessante e certamente anche molto divertente. Franco Battiato è un vero signore, dolcissimo e veramente simpatico, mi sono divertita alle sue battute, naturalmente argute, e ai suoi racconti. Sapendo quanti suoi estimatori avrebbero voluto essere al mio posto, ho registrato tutto il viaggio e ne ho ricavato un filmato inedito dal backstage. Potete vederlo a questo link, in streaming su Vimeo on demand