{{IMG_SX}}New York, 2 maggio 2008 - Uma Thurman in tribunale per testimoniare contro il molestatore che da tempo la ossessiona. L'attrice ha raccontato a una giuria di New York che l'uomo, Jack Jordan, le ha fatto provare "panico" e "terrore" spedendole una cartolina con l'immagine di una tomba aperta e una persona in equilibrio sulla lama di un rasoio.

 

Le molestie vanno avanti da diversi mesi. La Thurman, 38 anni, ha detto anche che Jordan si è perfino intrufolato nella sua roulotte durante le riprese del film "La mia super ex ragazza" e più volte si è fatto trovare sotto casa sua a Manhattan. L'uomo, 37 anni, avrebbe anche annunciato ai familiari dell'attrice di essere pronto a suicidarsi per lei.

 

La Thurman è apparsa molto provata mentre mostrava la cartolina in cui Jordan le scriveva "Le mie mani dovrebbero essere sul tuo corpo sempre". L'attrice ha spiegato che, dopo aver ricevuto la cartolina, ha telefonato al padre, il quale le ha confidato di aver ricevuto varie mail dall'uomo.

 

In caso di condanna Jordan potrebbe passare un anno in prigione. Il suo avvocato ha spiegato, però, che il suo assistito è innamorato della Thurman e sarebbe fissato con lei. Il suo comportamento è stato inquientante - sostiene il legale - ma non criminale.

 

Durante l'udienza Jordan ha tenuto lo sguardo fisso davanti a sè o in basso, lanciando solo una volta un'occhiata all'oggetto del suo desiderio, mentre la Thurman non gli ha mai rivolto lo sguardo.