di Diego Casali

Lo dicono gli addetti ai lavori, ma soprattutto lo dicono i numeri. "La pandemia ha praticamente azzerato il mondo dello spettacolo dal vivo costringendo gli artisti a uno stop forzato che ha inciso anche sulla parte economica oltre che alla mancanza di contatto con il proprio pubblico, elemento importantissimo per chi vive questo mondo". Non hanno dubbi Pierpaolo Grisetti, Paolo Catalano, Massimo De Angelis e Marco Iannace, i professionisti della City of Stars (COS Consulting) che vanta una ventennale esperienza nella consulenza a favore di artisti e sportivi, sia per la tutela del diritto d’autore (diritti patrimoniali ed economici) che in materia di contrattualistica inerente allo sfruttamento dei diritti dell’artista.

"Per fronteggiare gli enormi danni causati dalla pandemia – informano da City of Stars – gli artisti hanno cercato vie alternative al mondo ’live’ attraverso gli strumenti digitali. Anche noi, come consulenti, abbiamo cercato di creare teatri virtuali e concerti in streaming, esperimenti positivi ma che non hanno però potuto colmare l’emozionalità degli show dal vivo. Con alcuni artisti, inoltre, si è scelto di allargare il panorama delle opportunità, attraverso un mondo di relazioni pubblicitarie e di promozioni audio-televisive di prodotti e merci nei quali l’universo dello spettacolo ha partecipato come testimonial, con numerosi accordi conclusi e siglati, anche al fine di rimanere in contatto con il proprio pubblico e i propri fan".

"Il recente decreto-legge 139 dell’8 ottobre ha, invero, riaperto parzialmente la possibilità di organizzare eventi dal vivo ma le incertezze su capienza delle sale e green pass stanno rendendo, di fatto, complicato programmare la ripartenza dei concerti. Con l’avvento della musica digitale e dei siti per ascoltare, vedere e scaricare canzoni, film e altri eventi culturali, gli introiti legati alle vendite dei supporti tradizionali si sono molto ridotti e, quindi, il comparto degli eventi live è, in era moderna, diventato una fonte di reddito fondamentale, sia per gli operatori che per gli investitori. Siamo però fiduciosi che la ripresa post-Covid stia aprendo grandi opportunità per chi ha pensato opere innovative e di qualità perché la voglia di stare insieme, ascoltare o vedere i propri ’beniamini’ dello spettacolo è su livelli più alti di sempre".

"Uno dei comparti – continuano da COS Consulting – che stiamo monitorando con interesse è quello, per esempio, degli eSports, cioè sport elettronici (i ’giochi elettronici competitivi’) che stanno attirando parecchi campioni giovani, oltre che investitori e partner pubblicitari, anche a scapito degli sport tradizionali, in vista di un possibile approdo, nei prossimi anni, tra le discipline olimpiche. Non dimentichiamo influencer, youtuber e tiktoker, ovvero professioni del futuro e per cui gli accordi contrattuali che vengono proposti sono spessi pieni di insidie e ’tranelli’: una consulenza legale e tributaria di qualità evita all’artista di far guadagnare più i manager che loro stessi".

I giovani appunto. Perché la ripartenza non può prescindere dalle nuove generazioni. Per loro resta cruciale il tema della formazione, ma anche dell’informazione dei loro diritti e delle opportunità che il post-pandemia può offrire. "Basti pensare – continuano da City of Stars – al fatto che il mercato musicale italiano, secondo i dati Deloitte per FIMI, è cresciuto in totale del 34% nel primo semestre 2021, forte dell’affermazione del segmento premium streaming. Il tempo trascorso ad ascoltare musica è aumentato: secondo i dati IFPI, l’organizzazione che rappresenta l’industria discografica globale, i fan ascoltano una media di 18,4 ore di musica a settimana; in Italia il dato sale a 19,1 (in crescita rispetto alle 16,3 ore del 2019)".

"A fronte di ciò – concludono da COS Consulting –, è bene che le nuove generazioni di artisti e imprenditori siano informate sulle opportunità che il mercato offre loro e siano, altresì, assistite dal punto di vista fiscale e legale. Il settore del diritto d’autore e musicale è, infatti, molto tecnico ed è normale non essere a conoscenza di tutte le dinamiche. Per questo nasce la nostra struttura, in grado di fornire risposte a questioni inerenti la tutela dei diritti d’autore e la materia di contrattualistica relativa allo sfruttamento dei diritti d’immagine e connessi, oltre agli aspetti fiscali e previdenziali".