Riccione raddoppia il compleanno della città come Comune autonomo con due giornate di eventi dedicati alla musica: la prima si è tenuta ieri, la seconda oggi. Si tratta dei prodromi della programmazione di iniziative che accompagneranno la città fino alla celebrazione della sua autonomia il 19 ottobre 2022. Ieri in piazzale Ceccarini ’Arciòn – Musica e illustrazione’ ha dato vita a un contest artistico di giovanissimi creativi e musicisti innescato da un dialogo in pubblico con Louseen Smith, nome d’arte di Luisina Ilardo, giovane illustratrice nata in Argentina, riccionese d’adozione, fondatrice del progetto di rete tra artisti Destroy Brandina (2018) e autrice dell’albo ‘Arciòn’. Louseen, attualmente impegnata nel servizio civile a Riccione Teatro, afferma: ‘Le radici non crescono sulla sabbia, quindi ho dovuto trovare altri modi per sentirmi a casa.

Perfino una città come Riccione ha diversi livelli di lettura, ognuno degno di essere narrato’. Il suo sguardo si posa su una Riccione inedita, onirica, un luogo che è casa, ma anche disincanto e immaginazione. Il filo della narrazione grafica e di uno sguardo non turistico, ma autentico e urbano ha tessuto la trama del pomeriggio musicale di ieri con il live painting del giovanissimo Siorol, nome d’arte di Simone Muscioni, trasmesso in presa diretta sul ledwall posto sulla facciata del Palazzo del Turismo. Con lo sfondo delle immagini di Siorol, anche le esibizioni live di Luca Fol, Cricca, Michelle, Street light, T.h.Re.a.t. e Gabriele Ronchini Dj, tutti di età compresa tra i 15 e i 25 anni, che hanno alternato l’esecuzione di brani originali e cover a dediche personali alla città in cui vivono, raccontando esperienze, luoghi e ricordi.

Stasera alle 21 nella splendida cornice del Palazzo dei Congressi ancora musica protagonistacon il pianista, compositore e direttore d’orchestra Nicola Piovani, Premio Oscar per le musiche del film ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni. Il Maestro porterà a Riccione ‘La musica è pericolosa – Concertato’, un racconto musicale, narrato dagli strumenti pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Piovani racconta al pubblico il senso dei frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, Fellini, Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Emanuele Luzzati e Milo Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.

Insieme a lui saliranno sul palco della Concordia Marina Cesari al sax e al clarinetto, Pasquale Filastò al violoncello e alla chitarra, Ivan Gambini alla batteria e alle percussioni, Marco Loddo al contrabbasso e Sergio Colicchio a tastiere e fisarmonica. Il concerto-evento verrà introdotto dalle cariche istituzionali e da una presentazione del poeta e scrittore Davide Rondoni, nonché direttore artistico del Centenario con un intervento poetico dal titolo “Il canto del tempo e del mare”.