Filippo Vernassa, ripartono le grandi mostre. A Bologna il 30 ottobre riaprite Palazzo Belloni con ‘Frida Kahlo. The Experience. Ojos que no ven corazón que no siente’, mostra fotografica della Frida Kahlo Corporation, con capienza al 100%. Una bella emozione. "Si riparte nella completezza. Finalmente si è riaccesa la luce sulla cultura. Per fortuna possiamo usufruire, con tutte le misure di sicurezza necessarie – Green pass, mascherina, tampone entro le 48 ore precedenti...

Filippo Vernassa, ripartono le grandi mostre. A Bologna il 30 ottobre riaprite Palazzo Belloni con ‘Frida Kahlo. The Experience. Ojos que no ven corazón que no siente’, mostra fotografica della Frida Kahlo Corporation, con capienza al 100%. Una bella emozione.

"Si riparte nella completezza. Finalmente si è riaccesa la luce sulla cultura. Per fortuna possiamo usufruire, con tutte le misure di sicurezza necessarie – Green pass, mascherina, tampone entro le 48 ore precedenti per i non vaccinati – di una mostra fotografica curata da Alejandra Lopez che racconta momenti intimi e pubblici di una delle icone più forti del ’900".

C’è voglia di grandi mostre?

"Già l’anno scorso, a ottobre, avevamo sperimentato una complementarietà di genere perché avevamo capienze limitate per i nostri teatri, EuropAuditorium e Celebrazioni e insieme a Next Exhibition abbiamo avuto l’idea di ‘ricondizionare’ lo spazio teatrale trasformandolo in una grande sala mostre con Brick Art. In sole tre settimane (poi è tornato il lockdown), più di tremila presenze, con un pubblico incredibilmente trasversale. Questo ci ha portati a ragionare su Palazzo Belloni, spazio splendido, dove già sono passate mostre di successo, e a progettare i futuri anni. La gente ha voglia di riappropriarsi di momenti di quotidianità: in questa dimensione l’arte in generale è primaria e le mostre non possono che esistere dal vivo".

‘Frida Kahlo. The Experience’ riunisce tutto quello che di visuale ci può essere: foto, video, installazioni e moda, attraverso gli abiti e i gioielli di Frida. Sarà come un viaggio in Messico.

"È una mostra esperienziale perché racconta l’intimità di Frida Kahlo, ma in un ambiente di forte impatto come Palazzo Belloni, in sale del ’700, per 600 mq con percorsi che ricostruiscono anche ambienti della sua casa. E poi, immersione totale col video mapping. Si entra e ci si trasferisce in un altro mondo. È una bella ripartenza nella bellezza, nella storia di una donna che può ispirare e regalare grande energia grazie a una storia difficile che ha trasfigurato in arte".

Come si accederà?

"Lo spazio è tanto, suddiviso in diverse sale. Potranno entrare 50 persone ogni mezz’ora e il percorso è a senso unico, c’è un fluire in sicurezza. Si può prenotare ma anche arrivare direttamente alla biglietteria e acquistare il biglietto o acquistare alle biglietterie dell’EuropAuditorium o del Celebrazioni."

Benedetta Cucci