"UN APPUNTAMENTO prezioso per far conoscere, ancor di più e ancor meglio, il Friuli Venezia Giulia nel mondo e per riprendere a intessere relazioni di persona dopo un lungo periodo di stop imposto dalla pandemia": così il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha inquadrato la partecipazione al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai. "Expo 2020 Dubai – prosegue Fedriga – offrirà una vetrina importante sul piano internazionale, che la Regione intende valorizzare da un lato attraverso l’organizzazione, nel mese di gennaio, di una giornata interamente dedicata al legame tra il nostro territorio e il tema della sostenibilità e, dall’altro, affidandosi alla sapiente mano di un Premio Oscar per presentare alcuni dei suoi luoghi più suggestivi". E sono proprio i filmati del regista Gabriele Salvatores il primo biglietto da visita del FVG al Padiglione Italia....

"UN APPUNTAMENTO prezioso per far conoscere, ancor di più e ancor meglio, il Friuli Venezia Giulia nel mondo e per riprendere a intessere relazioni di persona dopo un lungo periodo di stop imposto dalla pandemia": così il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha inquadrato la partecipazione al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai. "Expo 2020 Dubai – prosegue Fedriga – offrirà una vetrina importante sul piano internazionale, che la Regione intende valorizzare da un lato attraverso l’organizzazione, nel mese di gennaio, di una giornata interamente dedicata al legame tra il nostro territorio e il tema della sostenibilità e, dall’altro, affidandosi alla sapiente mano di un Premio Oscar per presentare alcuni dei suoi luoghi più suggestivi".

E sono proprio i filmati del regista Gabriele Salvatores il primo biglietto da visita del FVG al Padiglione Italia. Tre gli aspetti che Salvatores ha colto per rappresentare questa regione. Il primo è la bellezza, vero e proprio filo conduttore del Padiglione Italia (il cui claim è ’La bellezza unisce le persone’), ovvero la meraviglia del Castello di Miramare. Il secondo è la natura, con la magia incontamintata delle Pozze Smeraldine lungo il corso del Meduna lungo il Parco delle Dolomiti friulane. Il terzo è il lavoro dell’uomo: le banchine e le gru del porto di Trieste, snodo fondamentale per il commercio e lo scambio, non solo della regione ma di un’area ben più vasta e strategica per l’Europa. Una vocazione ribadita dalla designazione di Gorizia e Nova Gorica come Capitale Europea della Cultura 2025, il riconoscimento che ogni anno viene conferito ogni anno a due città appartenenti a due diversi Stati membri UE, con l’obiettivo di tutelare la ricchezza e la diversità della cultura europea, di valorizzare le caratteristiche comuni ai popoli e di sviluppare un sistema che abbia modo di generare un importante indotto economico.

La vetrina di Dubai è particolarmente significativa, non solo per le sue potenzialità (a Expo 2020 Dubai sono previsti 25 milioni di visitatori complessivi, e il solo Padiglione Italia ha segnato nel primo mese oltre 300.000 presenze), ma anche perché già oggi, secondo le elaborazioni del centro studi della Camera di commercio Pordenone-Udine su dati Istat, il valore delle esportazioni targate FVG verso gli Emirati arabi nei primi sei mesi del 2021, ha superato 77 milioni di euro, con le province di Udine e Pordenone che realizzano circa il 50% dell’export regionale. I prodotti maggiormente esportati sono macchinari, ma anche legno e mobili. Già dal 2019, proprio in vista dell’Expo, è attivo il progetto di cooperazione internazionale Innovation Bridge Trieste-Dubai 2020, per favorire e sostenere l’espansione commerciale in Medio Oriente delle imprese regionali, individuando proprio Dubai come punto di riferimento.

Una delle chiavi di lettura della presenza FVG è poi quella dell’innovazione: il progetto PRELICA è fra i selezionati dal Commissariato Generale per Expo 2020 Dubai e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche per raccontare l’innovazione italiana nel settore Acqua all’interno del Osservatorio dell’Innovazione del Padiglione Italia. Il progetto PRELICA – Metodologie avanzate per la progettazione idroacustica dell’elica navale – affronta il tema del rumore idrodinamico dell’elica navale sull’ecosistema della vita marina. Per ridurre questo rumore che danneggia tutto l’econostema marino, è stata sviluppata una metodologia di progettazione che combina metodi e strumenti complementari ad alta tecnologia, per ottenere un layout dell’elica in grado di ridurre il rumore irradiato. È stato sviluppato da un partenariato costituito da due PMI, Iefluids (Capofila) ed Engys, una grande impresa, Cetena, dalla Scuola Superiore di Sudi Avanzati – SISSA e dall’Università di Trieste, con il coordinamento di mareFVG e grazie al cofinanziamento del fondo POR FESR della Regione FVG.

Il video del progetto viene proiettato per tutta la durata di Expo 2020 Dubai, insieme ad altri 14 per il settore Acqua. Per arrivare a Dubai ha superato una selezione con altri 158 video per rientrare nella lista dei migliori 26 divisi tra il tema Spazio e Acqua. Tra i criteri di selezione la capacità innovativa in termini di sostenibilità, salute e sicurezza, in un quadro di accessibilità e resilienza delle risorse ambientali, energetiche, idriche e spaziali.