di Diego Casali "Expo 2020 Dubai è un’opportunità formidabile per l’Italia". Ne è convinto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. E lo ha ribadito anche recentemente, intervenendo alla stazione Ostiense di Roma all’evento di presentazione ‘Ferrovie dello Stato italiane a Expo Dubai’. "Oltre 190 Paesi – ha ricordato il ministro degli Esteri – presenteranno all’Esposizione Universale modelli di integrazione tra conoscenze e tra competenze ed esperienze, per generare valore sociale, economico e culturale e il progetto di partecipazione dell’Italia, dal titolo ‘La Bellezza unisce le Persone’, racconta attraverso soluzioni tecnologiche innovative l’identità del nostro Paese e la capacità italiana di...

di Diego Casali

"Expo 2020 Dubai è un’opportunità formidabile per l’Italia". Ne è convinto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. E lo ha ribadito anche recentemente, intervenendo alla stazione Ostiense di Roma all’evento di presentazione ‘Ferrovie dello Stato italiane a Expo Dubai’. "Oltre 190 Paesi – ha ricordato il ministro degli Esteri – presenteranno all’Esposizione Universale modelli di integrazione tra conoscenze e tra competenze ed esperienze, per generare valore sociale, economico e culturale e il progetto di partecipazione dell’Italia, dal titolo ‘La Bellezza unisce le Persone’, racconta attraverso soluzioni tecnologiche innovative l’identità del nostro Paese e la capacità italiana di combinare competenze, talenti e culture, e di integrare territori e città in ecosistemi di imprese, università, arte, scienza e natura".

E’ proprio qui, il meglio dell’Italia, il meglio del ’saper fare’ di quel Made in Italy che diventa ’Made with Italy’ e che trascina con sé un mix dall’incredibile fascino di know how e persone. "I macrotemi ‘Sostenibilità’, ‘Opportunità’ e ‘Mobilità’ – ha continuato Di Maio – saranno temi trasversali all’intera Esposizione Universale. Grazie anche alle 52 aziende partner e sponsor, il Padiglione Italia sarà quindi un grande laboratorio per presentare al mondo, tra le altre cose, le trasformazioni del nostro Paese nell’ambito della doppia transizione verde e digitale, che mirano a rendere l’Italia un Paese interconnesso, efficiente e inclusivo" ha proseguito Di Maio riferendosi in particolare al te ma della mobilità.

Per le imprese dello Stivale inoltre, Expo Dubai 2020, potrà rappresentare anche una nuova e interessante occasione. L’esposizione potrà infatti trasformarsi in un vero e proprio solco da tracciare per avviare business promettenti non solo negli Emirati Arabi Uniti, ma nell’intera area circostante e nei Paesi africani e anche del Sud Est Asiatico. Una convinzione che è stata confermata all’agenzia di stampa Agi da Giovanni Bozzetti, presidente di EFG Consulting, referente della Camera di commercio di Dubai e autore del libro ‘Emirati: nulla e’ impossibile. Guida al nuovo centro mondiale del businessì. "L’Expo 2020 – ha spiegato all’Agi – sarà la prima manifestazione mondiale post-pandemica e rappresenta un’opportunità imperdibile per il sistema imprenditoriale italiano e il rilancio del Made in Italy. Veniamo – continua Bozzetti – da un periodo di consumi in calo e mercati in sofferenza, strozzati da misure protezionistiche: ora la situazione sta cambiando e il Medio Oriente sarà interessato da eventi di grande portata, dall’Expo ai mondiali di calcio in Qatar, alle celebrazioni per il cinquantenario degli Emirati. Si prospettano importantissimi piani di investimento, di cui le aziende italiane possono approfittare".

Il partenariato tra Governo e aziende che sono al fianco del Padiglione Italia in questa esperienza può essere "un modello virtuoso di interazione per generare ‘valore condiviso’, nell’interesse del Sistema Paese" ha detto il ministro Di Maio non volendo però limitare una simile prospettiva di partnership a Expo Dubai. "Siamo convinti – ha chiuso – che la sinergia tra pubblico e privato possa svolgere un ruolo centrale per raggiungere i più ampi obiettivi di rinnovamento e rilancio del sistema-Paese dopo la pandemia e per promuovere l’immagine di un’Italia capace di innovare e rinnovare. E proprio in questa direzione si inserisce l’approccio ambizioso adottato dall’Italia per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza".