È composta solo da donne provenienti dal mondo arabo. Ventitré nazionalità diverse ed età che vanno dai 16 ai 51 anni. Sono questi i volti e i talenti che compongono la Firdaus Orchestra, un ensamble pionieristico creato dal compositore premio Oscar Allah Rakha Rahman, che ha commentato: "È un onore e un privilegio aver fondato la Firdaus Orchestra per Expo 2020...

È composta solo da donne provenienti dal mondo arabo. Ventitré nazionalità diverse ed età che vanno dai 16 ai 51 anni. Sono questi i volti e i talenti che compongono la Firdaus Orchestra, un ensamble pionieristico creato dal compositore premio Oscar Allah Rakha Rahman, che ha commentato: "È un onore e un privilegio aver fondato la Firdaus Orchestra per Expo 2020 Dubai. Questo ensemble ha un carattere davvero unico in quanto è il simbolo del nostro mondo che cambia e dell’evoluzione della musica, in particolare in Medio Oriente. Le voci dell’Orchestra Firdaus sono davvero diverse da tutto ciò che abbiamo sentito in Occidente o in Oriente fino ad ora. E per molte musiciste, questo momento rappresenta un sogno che si avvera".

In linea con l’Agenda nazionale 2030 per gli obiettivi di sviluppo sostenibile, Expo 2020 Dubai intende riservare un ruolo privilegiato alle donne, a cui è dedicato un intero Padiglione. Quella emiratina sarà, tra l’altro, la prima Esposizione universale diretta da una donna, Reem Al Hashimy, che è anche Ministro di Stato della Cooperazione Internazionale.

Rahman (foto sotto) è descritto dal ‘Time’ come il compositore cinematografico più importante e prolifico del mondo, le sue opere sono note per l’integrazione della musica classica orientale con i suoni della musica elettronica, i generi musicali del mondo e gli arrangiamenti orchestrali tradizionali. Ha vinto due Oscar (uno per la colonna sonora di The millionaire) , due Grammy Awards, un BAFTA Award, un Golden Globe, quattro National Film Awards, quindici Filmfare Awards e tredici Filmfare Awards South oltre a numerosi altri premi e nomination.

Il suo vasto lavoro per il cinema e il palcoscenico gli è valso il soprannome di “Mozart di Madras” e diversi commentatori e fan Tamil gli hanno coniato il soprannome di Isai Puyal (Tempesta musicale).