"Abbiamo deciso di partecipare all’Expo di Dubai a cui, per una serie di ragioni oggettive, dovute alla pandemia, avevamo quasi immaginato di non esserci. Invece dopo il Coronavirus saremo a Dubai per dimostrare che il Piemonte c’è, è in salute, accoglie a braccia aperte perché è una regione sicura". Così Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte commentando la...

"Abbiamo deciso di partecipare all’Expo di Dubai a cui, per una serie di ragioni oggettive, dovute alla pandemia, avevamo quasi immaginato di non esserci. Invece dopo il Coronavirus saremo a Dubai per dimostrare che il Piemonte c’è, è in salute, accoglie a braccia aperte perché è una regione sicura". Così Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte commentando la partecipazione all’evento negli Emirati Arabi Uniti. Dove la regione mostrerà le sue eccellenze, come la maestria artigiana dietro l’industria tessile della moda, e le più avanzate tecnologie in campo aerospaziale, che saranno illustrate nel comparto del ‘Saper fare’ di Gabriele Salvatores.

Ambasciatrici delle bellezze sono le Isole Borromee, la Reggia di Venaria Reale, le Langhe con il Castello di Grinzane Cavour. Ma Salvadores ha dato spazio anche alle donne che, tutte insieme, preparano i Tajarin e i ravioli del plin e alla preparazione del cioccolato. E in tema di gastronomia, il Piemonte ha scelto un ambasciatore speciale, il Gorgonzola Dop (i produttori sono stati invitati a partecipare dal presidente della Regione in persona, Cirio), che in un evento di gala sarà in compagnia del Tartufo di Alba e di altre eccellenze piemontesi enogastronomiche, sportive e manifatturiere.

A Expo Dubai sarà presente anche il Politecnico di Torino, per costruire un hub italiano della conoscenza condivisa, un grande laboratorio delle migliori competenze e innovazioni nel capo delle scienze politecniche, dell’ingegneria e delle industrie creative. Questo in seguito a un importante accordo fra il Politecnico di Torino e il Commissario Generale dell’Italia a Expo Paolo Glisenti il quale ha dichiarato che "il contributo del Politecnico rappresenta un’occasione strategica per veicolare e accrescere il processo di internazionalizzazione delle nostre Università e dei nostri centri di ricerca".

G.C.