30 dic 2021

Il Padiglione Italia svetta a Expo Dubai: 700mila visitatori

Successo di pubblico in appena tre mesi di Expo E con le iniziative web e social si arriva a 7 milioni

Il Padiglione Italia all’Expò di Dubai
Il Padiglione Italia all’Expo di Dubai

Un successo confortato dai numeri dei visitatori, dall’esposizione mediatica e dall’apprezzamento del pubblico. Circa 680mil a persone hanno visitato il Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai dall’inizio dell’evento a ottobre, e si prevede di raggiungere quota 700mila entro la fine dell’anno. In una nota, il padiglione ha riferito che oltre al pubblico in presenza, 7 milioni di utenti virtuali sono stati raggiunti nei primi tre mesi di Expo – con centinaia di attività ed eventi organizzati dal padiglione – attraverso social media, sito web e community online. Secondo un’indagine condotta dallo studio Cra-Carlo Ratti Associati, uno dei co-designer del Padiglione Italia, quello del nostro Paese è stato tra i 190 padiglioni nazionali – escluso quello dei padroni di casa degli Emirati Arabi Uniti – il più citato sui media online di tutto il mondo, dopo il padiglione Usa.

Nel periodo dal settembre 2019 ad oggi, il padiglione italiano è stato menzionato oltre 4mila volte, secondo i dati del media monitoring di Cra.
"Siamo felici di vedere che le sperimentazioni portate avanti insieme incuriosiscono, attirano opinioni e stimolano il confronto. Ci auguriamo che da qui possa iniziare una stagione di sperimentazioni sempre più aperte alla circolarità e alla sostenibilità in occasione di simili eventi", ha detto Carlo Ratti, progettista del Padiglione Italia insieme a Italo Rota Building Office, matteogatto&associati e F&M Ingegneria.

Un crescente afflusso di visitatori durante le festività natalizie ha premiato il Padiglione Italia, che nella nota sottolinea di poter garantire al pubblico un’esperienza sicura grazie a stringenti misure e tecnologie mirate a ridurre al massimo i rischi di contagio per la pandemia. Nelle ultime due settimane, il padiglione italiano ha ulteriormente rafforzato le misure di sicurezza, incrementando il distanziamento sociale, rendendo più frequenti le sanificazioni, introducendo il controllo della temperatura dei visitatori all’ingresso e aumentando il contingentamento dei flussi di pubblico.

Allo staff e ai volontari attivi all’interno del Padiglione è richiesto di effettuare un tampone molecolare ogni 48 ore. Queste misure vanno a unirsi alle caratteristiche della struttura volte a garantire una maggiore sicurezza sanitaria, tra cui ventilazione naturale, nanotecnologie per la sanificazione e anche una coltivazione intensiva di alghe, realizzata dall’azienda Tolo Green su oltre 300 mq, che aumenta la potenza di assorbimento della C02 emessa dai visitatori, rafforzando il sistema di ricambio dell’aria.

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