Expo Dubai, il padiglione Italia
Expo Dubai, il padiglione Italia

Milano, 29 ottobre 2021: il Padiglione Italia a Expo Dubai 2020 continua a confermare il successo ottenuto debutto. Progettato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria il risultato è uno dei più scenografici complessi dell’Esposizione. Dopo essersi portato a casa la segnalazione di “imperdibile” da Wallpaper – prestigioso magazine internazionale di lifestyle e design – nonché il premio come miglior progetto imprenditoriale dell’anno ai Construction Innovation Awards negli Emirati Arabi Uniti, arriva anche un’importante conferma in termini di gradimento dei visitatori.

Padiglione Italia: verso i 300mila visitatori

E’ stata infatti superata quota 280 mila accessi al Padiglione nostrano, che si conferma uno dei più visti fra quelli dei 190 Paesi partecipanti alla prima Esposizione Universale nel mondo arabo. A sottolineare la bellezza dei nostri spazi anche un articolo del New York Times, che pone l’accento sui tre scafi che costituiscono la copertura della struttura e sul largo impiego di materiali riciclati.
Anche la BBC ha promosso la bellezza e l’innovazione del nostro allestimento, dedicandogli ampio spazio nella sua prestigiosa trasmissione “Click”, che si focalizza sul Gemello del David, fulcro del Teatro della Memoria e del percorso espositivo. Il Padiglione Italia è tra i pochissimi assieme a quelli di Singapore, Repubblica Ceca, Emirati Arabi Uniti e Gran Bretagna a figurare nella scaletta del programma punto di riferimento per milioni di spettatori fuori e dentro il Regno Unito sulle ultime tecnologie per consumatori e aziende. Click ha inviato a metà ottobre il suo noto conduttore Spencer Kelly a indagare l'origine, la realizzazione e l'allestimento dell'opera che riproduce con una fedeltà senza precedenti il capolavoro di Michelangelo. Ne è scaturito un racconto pervaso da ironia e immaginazione che si svolge tra Firenze e Expo Dubai, passato e futuro.

E non è ancora finita: oltre ai 280 mila e più visitatori in carne ed ossa, si aggiunge il ricco parterre di quelli virtuali: 3,4 milioni di utenti raggiunti tramite il portale web, i canali social (Facebook, Linkedin, Instagram, Twitter, TikTok, YouTube) e la App del Padiglione, dato in costante e marcato incremento nelle ultime quattro settimane.
Complici di questo successo anche le numerose iniziative di qualità offerte nei nostri spazi; nell'ultima settimana tematica dedicata allo Spazio, per esempio, grandi protagonisti in termini di eventi sono state le Regioni Lazio e Puglia, che hanno convogliato migliaia di presenze nelle arene. Come non citare sotto il fronte musicale anche l’offerta di alto profilo, portata in Medioriente, come il concerto di Ludovico Einaudi e dell'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta da Zubin Mehta. E sono ancora tantissimi i fuochi artificiali da sparare nel corso del semestre, che vedranno alcuni dei grandi nomi della musica, del teatro, dell’arte e della danza portare la nostra bellezza a Dubai. Fra questi spicca la rappresentazione, per la prima volta negli Emirati Arabi Uniti, dell’opera di Giuseppe Verdi “Nabucco” affidata alla direzione di Riccardo Muti con l’Orchestra Luigi Cherubini. In evidenza anche la partecipazione di Roberto Bolle, Paolo Fresu, Piazza Vittorio Orchestra, “100 Cellos” con Giovanni Sollima & Enrico Melozzi, Piovani, Tosca… In occasione del National Day dell’Italia del 24 novembre si esibirà l’Accademia alla Scala.

Secondo i principali tour operator che operano sia in Italia che negli Emirati Arabi Uniti, il volume mensile delle prenotazioni verso Dubai ha registrato aumenti a doppia cifra rispetto allo stesso periodo del 2019, l'ultimo anno comparabile prima della pandemia. L'incremento lascia prevedere presenze a Dubai e visite al Padiglione Italia di Expo in ulteriore ascesa in novembre e dicembre, in coincidenza con le festività italiane ed europee. Gli accessi totali a Expo 2020 Dubai dall'apertura del primo di ottobre ammontano a quasi un milione e mezzo, secondo quanto ha riferito oggi l'ufficio stampa dell'ente organizzatore, precisando che il dato include visitatori che hanno varcato l'ingresso più di una volta per visitare in giornate diverse più padiglioni tematici e nazionali.