"Expo 2020 Dubai non è solo un evento unico nel suo genere, ma è anche la speranza, dopo la pandemia, di poter guardare di nuovo al futuro con ritrovato ottimismo. Una vetrina internazionale in grado di mettere sotto la luce migliore le bellezze naturali, artistiche e storiche del Lazio". Il presidente Nicola Zingaretti descrive così la partecipazione della Regione al...

"Expo 2020 Dubai non è solo un evento unico nel suo genere, ma è anche la speranza, dopo la pandemia, di poter guardare di nuovo al futuro con ritrovato ottimismo. Una vetrina internazionale in grado di mettere sotto la luce migliore le bellezze naturali, artistiche e storiche del Lazio". Il presidente Nicola Zingaretti descrive così la partecipazione della Regione al Padiglione Italia. E prosegue riferendosi ai filmati del Premio Nobel Gabriele Salvatores: "Vogliamo mostrare non solo Roma, ma anche il mare, la montagna e quei Comuni, nelle province, che spesso nascondono chiese, musei e gioielli di architettura". Nel “Belvedere” di Salvadores si potranno ammirare il Colosseo, Civita di Bagnoregio, l’Abbazia di Montecassino, e il “Saper fare italiano” si sofferma sulla vitivinicoltura.

"Sono stati individuati dei temi presenti sul territorio che esprimono i maggiori livelli di innovazione, competitività, sostenibilità e leadership internazionale per moltissimi settori", ha dichiarato Quirino Briganti, Responsabile Expo 2020 Dubai Regione Lazio. Aerospazio, scienze della vita, salute, benessere, big-data, cyber security, smart energy, mobilità sostenibile, industrie creative e culturali, patrimonio culturale, turismo, agrifood, chimica verde, impresa 4.0, artigianato: questi sono solo alcuni dei settori di riferimento citati da Briganti per le piccole e medie aziende che partecipano a Expo Dubai.

Anche la presenza delle università è in primo piano, in campi che vanno dall’ingegneria aerospaziale (Università di Tor Vergata), ai sistemi integrati nell’ambito della Green Economy (Università di Roma Tre), alla Mobilità elettrica e Cultural Heritage per la protezione del patrimonio artistico e architettonico (Università di Cassino e Università della Tuscia) fino alle tecnologie innovative per lo sviluppo del sistema agroalimentare del Cnr.

Gloria Ciabattoni