di Luigi Luminati L’idea delle Marche è di partecipare all’Expo di Dubai, operando in gran parte fuori salone. Il vicepresidente Mirco Carloni spiega la scelta fatta dalla Regione: "Puntiamo a un fuori Expo a Dubai tutto dedicato all’imprenditoria regionale". In parole povere si tratterà di una settimana dedicata alle eccellenze marchigiane con il contributo fattivo delle imprese. È l’obiettivo e l’opportunità che la Regione e la Camera di Commercio delle Marche offrono alle aziende, in occasione dell’Expo 2020. "Sarà una grande possibilità che le imprese devono cogliere organizzando con noi l’iniziativa che farà parlare delle Marche durante un...

di Luigi Luminati

L’idea delle Marche è di partecipare all’Expo di Dubai, operando in gran parte fuori salone. Il vicepresidente Mirco Carloni spiega la scelta fatta dalla Regione: "Puntiamo a un fuori Expo a Dubai tutto dedicato all’imprenditoria regionale". In parole povere si tratterà di una settimana dedicata alle eccellenze marchigiane con il contributo fattivo delle imprese. È l’obiettivo e l’opportunità che la Regione e la Camera di Commercio delle Marche offrono alle aziende, in occasione dell’Expo 2020. "Sarà una grande possibilità che le imprese devono cogliere organizzando con noi l’iniziativa che farà parlare delle Marche durante un momento di enorme visibilità internazionale. Dubai può rappresentare lo scenario giusto per promuoverci su tutti i mercati del sud est asiatico – spiega il vicepresidente della Regione, Mirco Carloni – il tutto attraverso il bando della Regione e dell’Ente camerale che riconosce agevolazioni alle imprese per realizzare progetti di promozione all’Expo Dubai 2020. I contributi copriranno il 60 per cento delle spese sostenute. Daremo vita a un vero e proprio fuori expo, tutto dedicato alle Marche. Questo bando rappresenta – aggiunge il vice presidente – un modo nuovo di fare presenza sui mercati. Unitamente alle altre strategie e alla ripartenza del nostro aeroporto, possiamo davvero dire che le Marche stanno decollando. Siamo convinti che i nostri prodotti di eccellenza avrebbero un’opportunità incredibile, se riuscissero a essere presenti sui mercati ad alto valore aggiunto: sarebbe la svolta della nostra regione. Se riuscissimo a fare questo, le Marche comincerebbero a correre veramente". In realtà Mirco Carloni sottolinea soprattutto che questa modalità di legare la Regione alle aziende rappresenti soprattutto una grande novità: "Un modo nuovo di presentarci a livello internazionale. Dobbiamo mettere in campo, enti pubblici e privati, imprenditori, tutta la sapienza possibile per progettare un futuro diverso rispetto a quello ereditato, che aveva dati export disastrosi". Le Marche partono soprattutto da una felice intuizione. L’aver indicato il commissario tecnico della Nazionale di calcio, Roberto Mancini, come testimonial della Regione nell’ambito della promozione turistica. "Oggi ci serve tutto ciò che questa regione può mettere in campo, alla luce della felice intuizione – dice Mirco Carloni – del presidente Francesco Acquaroli che ha scelto Roberto Mancini, come testimonial del turismo regionale. Un momento felice e un’intuizione che non vanno vanificate. Soprattutto verso la settimana del fuori salone, dal 22 al 26 febbraio".

Niente mega delegazioni pubbliche all’estero. Il salone dell’Expo diventerà un appuntamento quasi virtuale con ogni imprenditore che potrà gestire come meglio crede le sue iniziative in un vero e proprio fuori salone con il sostegno di Regione e Camera di Commercio. Siano manifestazioni, conferenze stampa, Be to Be, serate di gala. "Noi vogliamo andare incontro alle aziende – specifica Mirco Carloni – e alle loro esigenze. Noi andiamo incontro alle esigenze delle imprese per sapere cosa serve a loro: noi sposiamo e incentiviamo i progetti delle imprese, coprendo il 60% dei costi sostenuti. Credo che sia una scelta totalmente innovativa, fatta solo dalla Regione Marche".