di Diego Casali La carica delle 15. Un numero da record. Un numero che testimonia quanto la varietà dei territori sia, nei fatti, la vera forza del Bel Paese. Una varietà fatta di luoghi magici, ma anche di menti eccellenti, di ineguagliabili capolavori dell’arte e dell’architettura, di delizie per il palato e prodotti della terra che tutto il mondo ci invidia. Questo, è molto altro, è quanto le 15...

di Diego Casali

La carica delle 15. Un numero da record. Un numero che testimonia quanto la varietà dei territori sia, nei fatti, la vera forza del Bel Paese. Una varietà fatta di luoghi magici, ma anche di menti eccellenti, di ineguagliabili capolavori dell’arte e dell’architettura, di delizie per il palato e prodotti della terra che tutto il mondo ci invidia. Questo, è molto altro, è quanto le 15 Regioni italiane protagoniste a Dubai per Expo 2020 sanno offrire alle genti di ogni dove. Quelle stesse che amano l’Italia e gli italiani e che sognano, almeno una volta nella vita, di toccare con mano tanta meraviglia.

Non sarà un caso se uno dei temi ricorrenti di questa esposizione universale sarà la bellezza. Ecco, questa caratteristica non difetta ad alcuna delle Regioni che hanno aderito alla sfida globale del Padiglione Italia. A Dubai il nostro Pese promuoverà, con 70 partner istituzionali, oltre 50 imprese sponsor e 30 Università aderenti, un vasto programma di forum multilaterali e dialoghi di alto livello che permetteranno di analizzare le sfide più pressanti dell’umanità, indicando soluzioni per generare crescita, innovazione e collaborazione internazionale.

Ma le vere protagoniste saranno loro, le 15 Regioni presenti, il più alto numero che l’Italia abbia mai portato ad un’Esposizione Universale all’estero. Le loro bellezze artistiche e paesaggistiche e le eccellenze del ’saper fare’ degli artigiani e delle aziende manifatturiere che il mondo identifica con il ’Made in Italy’ sono celebrate dal regista Gabriele Salvatores con un bellissimo progetto nato da un’idea del direttore artistico del Padiglione Italia Davide Rampello. Il film – frutto delle riprese realizzate nei mesi scorsi dal Premio Oscar con Indiana Productions – proprio dal primo di ottobre sarà al centro del percorso espositivo del Padiglione Italia. Perché tutto il mondo possa comprendere non solo il meglio dei nostri territori, ma anche e soprattutto il valore di quanto gli stessi possono esprimere. Ben oltre i confini locali.