Expo Dubai, Padiglione Italia
Expo Dubai, Padiglione Italia

dal nostro inviato a Dubai, Diego Casali

Un patto nel segno dell'amicizia. Il segno di una collaborazione che si consolida anche a distanza di oltre 4mila chilometri dallo Stivale. La cooperazione tra i Commissariati Generali per la partecipazione dell’Italia e di San Marino a Expo 2020 Dubai è stata al centro di un protocollo d’intesa firmato a Dubai a poche ore dalle inaugurazioni ufficiali dei Padiglioni dei due Paesi alla prima Esposizione Universale nel mondo arabo.

La cooperazione tra i due paesi è stata instaurata alla luce di un universo di valori condivisi di carattere storico, linguistico nonché da una continuità territoriale e dall’importante cooperazione bilaterale in campo economico e turistico sancito anche dagli ultimi importanti incontri a livello ministeriale e dalla collaborazione reciproca nelle organizzazioni internazionali.

A firmare il protocollo di intesa firmato i commissari Mauro Maiani (San Marino) e Paolo Glisenti (Italia) alla presenza del Sottosegretario di Stato degli Affari Esteri Benedetto Della Vedova e del  Segretario di Stato per il Turismo e l’Expo Federico Pedini Amati. L'obiettivo dell'accordo è quello di favorire una sincera collaborazione nell’ambito Expo articolata in un reciproco e diretto flusso di comunicazioni e informazioni che favoriscano la visita di delegazioni, fornitori e nuovi stakeholder a Dubai. L’obiettivo finale sarà dunque quello di garantire supporto e visibilità alle iniziative programmate dai singoli Padiglioni nei momenti più salienti dell'evento.

La firma di questo protocollo - ha detto il commissario di San Marino Maiani - sancisce in maniera formale una collaborazione che è già stata avviata tra i due Commissari nella fase di preparazione ad Expo e certamente ritengo che una stretta sinergia tra i due Padiglioni sarà utile per entrambi che potranno giovarsi della reciproca visibilità. Ringrazio il Commissario Italiano della disponibilità e l'amicizia dimostrata nei confronti di San Marino”.

“L’accordo segna una collaborazione utile a entrambi i padiglioni e a tutte le sinergie che possono essere realizzate sui rispettivi programmi. È un segnale di amicizia nei confronti di San Marino, che ha una grandissima esperienza di partecipazione alle Esposizioni Universali e dalla quale abbiamo molto da imparare,” ha dichiarato da parte sua il commissario italiano Glisenti.