UN PANIERE DI BONTÀ DOP E IGP La pattuglia di prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna è la prima in Italia e rappresenta oltre il 40% del valore nazionale. In cima alla classifica il Parmigiano Reggiano DOP, (metà del valore regionale), poi il Prosciutto di Parma DOP, l’Aceto Balsamico di Modena IGP, la Mortadella Bologna IGP e il Grana Padano DOP (prodotto solo a Piacenza)
UN PANIERE DI BONTÀ DOP E IGP La pattuglia di prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna è la prima in Italia e rappresenta oltre il 40% del valore nazionale. In cima alla classifica il Parmigiano Reggiano DOP, (metà del valore regionale), poi il Prosciutto di Parma DOP, l’Aceto Balsamico di Modena IGP, la Mortadella Bologna IGP e il Grana Padano DOP (prodotto solo a Piacenza)
SE IL ‘SAPER FARE ITALIANO’ è il tema del Padiglione Italia a Dubai, raccontato in due video diretti dal regista Premio Oscar Gabriele Salvatores, l’Emilia- Romagna, la regione si presenta a Expo 2020 Dubai come sistema integrato in cui le diverse espressioni del mondo produttivo, accademico, sociale e culturale creano un’unica armonia per rappresentare i valori più alti del territorio. L’agroalimentare è il comparto che meglio esemplifica questo nesso tra passato e futuro, con le sue delikatessen. Il food a...

SE IL ‘SAPER FARE ITALIANO’ è il tema del Padiglione Italia a Dubai, raccontato in due video diretti dal regista Premio Oscar Gabriele Salvatores, l’Emilia- Romagna, la regione si presenta a Expo 2020 Dubai come sistema integrato in cui le diverse espressioni del mondo produttivo, accademico, sociale e culturale creano un’unica armonia per rappresentare i valori più alti del territorio. L’agroalimentare è il comparto che meglio esemplifica questo nesso tra passato e futuro, con le sue delikatessen. Il food a marchio tutelato Dop e Igp della regione è rappresentato da 44 prodotti , un tesoro che dalla terra alla tavola vale oltre 3,5 miliardi di euro l’anno.

La food valley emiliano romagnola va a Dubai con l’obiettivo di promuovere su quei mercati le nostre produzioni agroalimentari a qualità regolamentata Dop Igp , campioni anche di export, come il Parmigiano reggiano che nel 2020 ha superato 1 miliardo di euro di valore sui mercati esteri (+10,7%) e che sui mercati del Medio Oriente sta investendo da tempo in campagne promozionali . A Dubai la regione va anche portando le sue tradizioni enogastronomiche col ristorante ‘MEating Italy’ allestito e gestito da Fiere di Parma , che in dicembre ospiterà Casa Artusi di Forlimpopoli con una serie di eventi per ricordare Pellegrino Artusi, fondatore e ambasciatore della gastronomia italiana nel mondo. "Un’occasione – dice la presidente Laila Tentoni – per dare ancora maggiore valore aggiunto alle eccellenze agroalimentari della regione". Dopo Expo Milano 2015, dunque, Fiere di Parma si ripete a Expo Dubai con questa iniziativa attiva per sei mesi, che funzionerà come Fine Dining Restaurant, servendo solo prodotti italiani che i clienti possono vedere esposti nelle bacheche come opere d’arte in un contesto elegante e contemporaneo. "I prodotti ospitati sono tanti, sostanzialmente tutte le eccellenze alimentari italiane", illustra Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma. MEating in questi primi 20 giorni di Expo sta riscuotendo grande successo , il che fa dire a Cellie che "qui si respira lo stesso clima che si respira a Cibus, reduce da una edizione di successo a Parma ai primi di settembre. La nostra missione con Cibus è supportare, insieme a Federalimentare, l’export del Made in Italy agroalimentare in tutti i modi, con la fiera fisica a Parma, con le piattaforme on line, partecipando ai vari Expo. Il nostro Paese ha un patrimonio unico non solo di prodotti ma anche di imprenditori e manager che anche qui a Dubai, grazie al nostro spazio MEating Italy, potranno fare meglio il loro prezioso lavoro".