di Gloria Ciabattoni "Abbiamo aderito con convinzione, perché l’Abruzzo è in grado di mettere in campo eccellenze riconosciute". Così l’assessore allo Sviluppo economico e turismo, Daniele D’Amario, commenta la partecipazione della Regione al Padiglione Italia. "L’Expo di Dubai in questo senso rappresenta una vetrina straordinaria per far conoscere al mercato internazionale il livello di innovazione e competitività raggiunto dalle aziende abruzzesi, ma anche il valore inestimabile di una tradizione che riesce a generare sviluppo sostenibile e occupazione sul territorio" ha concluso D’Amario, che ha...

di Gloria Ciabattoni

"Abbiamo aderito con convinzione, perché l’Abruzzo è in grado di mettere in campo eccellenze riconosciute". Così l’assessore allo Sviluppo economico e turismo, Daniele D’Amario, commenta la partecipazione della Regione al Padiglione Italia. "L’Expo di Dubai in questo senso rappresenta una vetrina straordinaria per far conoscere al mercato internazionale il livello di innovazione e competitività raggiunto dalle aziende abruzzesi, ma anche il valore inestimabile di una tradizione che riesce a generare sviluppo sostenibile e occupazione sul territorio" ha concluso D’Amario, che ha "chiamato a raccolta" le imprese interessate alla partecipazione a questa Esposizione Universale negli Emirati Arabi Uniti.

Cinque sono i settori presenti, che fanno parte della ’Strategia Intelligente S3’: automotive- meccatronica, agrifood, scienza della vita, Ict-aerospazio e moda design. Chi visiterà l’Abruzzo ad Expo Dubai potrà ammirarlo anche dall’alto, infatti la bellezza e le bellezze della regione viste dai droni arricchiranno il percorso espositivo del Padiglione Italia. Sono tre le aree della regione oggetto delle riprese della troupe del premio Oscar Gabriele Salvadores, che ha raccolto e selezionato le vedute più suggestive, riguardanti Campo Imperatore, la Costa dei Trabocchi e la città di Pescara, mentre per la sezione ’saper fare’ regionale, il racconto ha coinvolto l’arte orafa dei laboratori di Scanno, i confetti di Sulmona e le tecnologie aerospaziali del Centro Spaziale del Fucino, a Ortucchio.

L’Abruzzo avrà anche un ambasciatore d’eccellenza, lo chef Niko Romito, nato a Castel di Sangro (Aq), classe 1974, al quale è affidata l’offerta di ristorazione del Padiglione Italia, con i due modelli di cucina che più rappresentano e promuovono la cultura italiana del cibo: il Ristorante Niko Romito, presente nei Bulgari Hotels nel mondo, e Spazio Niko Romito Bar e Cucina che incarna l’idea di bar all’italiana con ristorazione dello Chef. Il Ristorante Niko Romito è la finestra sull’eccellenza dei grandi classici della tradizione gastronomica italiana reinterpretata dallo chef in chiave contemporanea perseguendo eleganza e leggerezza nella preparazione e nella presentazione dei piatti.

Spazio Niko Romito Bar e Cucina, è una fusione tra il classico bar all’italiana, un’osteria con cucina domestica, una sala da tè e un locale da aperitivo. Un compendio di esperienze e prodotti simbolo della ricerca gastronomica di Niko Romito che si traduce in un modello informale di accoglienza che da sempre fa parte della tradizione italiana e in cui tutti si riconoscono. Un’ampia offerta che parte dalla prima colazione che si concentra su prodotti e abitudini tipicamente italiani, una cucina che rielabora le ricette della convivialità casalinga realizzando piatti precisi, moderni e leggeri. Non mancano i prodotti più noti e popolari del percorso di Romito, che ha affermato: "Mi onora rappresentare il nostro paese in seno ad una manifestazione come Expo che, di fatto, è il contenitore delle eccellenze di ogni paese del mondo".