Il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli: l’ateneo sarà protagonista al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai
Il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli: l’ateneo sarà protagonista al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai
La promozione di una nuova generazione di imprenditori a forte impatto sociale in Africa, il modello di cooperazione universitaria promosso attraverso il network di atenei cattolici Sacru, un progetto per favorire l’accesso delle donne a posizioni decisionali e di potere. Sono le tre iniziative che...

La promozione di una nuova generazione di imprenditori a forte impatto sociale in Africa, il modello di cooperazione universitaria promosso attraverso il network di atenei cattolici Sacru, un progetto per favorire l’accesso delle donne a posizioni decisionali e di potere. Sono le tre iniziative che caratterizzeranno la partecipazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nel Padiglione Italia a Expo 2020 a Dubai presentate dal rettore, Franco Anelli, durante l’evento ’Paths for intercultural dialogue towards Expo Dubai’, svoltosi nei giorni scorsi nelle scorse settimane nella sede di Milano dell’Ateneo.

"Dialogo interculturale e dimensione globale – ha osservato Anelli – sono due aspetti che accomunano le università e le esposizioni universali: elementi che possono favorire crescita sociale, culturale ed economica. Del resto, l’università è luogo privilegiato per la costruzione di dialoghi, specie nella loro dimensione interculturale. E iniziative come questa sono davvero preziose per questo lavoro di educazione al dialogo". La presenza della Cattolica a Expo Dubai, però, sarà anche un’opportunità per creare e consolidare legami con la sua community di Alumni presente negli Emirati. A raccontare l’interpretazione che l’Italia ha dato al tema dell’Expo ’Connecting minds, creating the future’ è stato Davide Rampello, direttore artistico di Padiglione Italia: "Comprendiamo benissimo quanto sia importante dotare gli uomini di infrastrutture sia reali sia immateriali. Ma pensiamo anche che, oggi più che mai, gli uomini per stare assieme devono poter credere in valori".