Expo Dubai 2020
Expo Dubai 2020

Dal nostro inviato a Dubai Diego Casali

Con una serata di gala all'Al Wasl Plaz - che avrà come assoluto protagonista Andrea Bocelli - si apre la prima esposizione universale degli Emirati Arabi Uniti. E a Dubai inizia anche l’avventura italiana a Expo 2020, che quest’anno si tiene dal 1 ottobre 2021 (giorno del taglio del nastro) al 31 marzo 2022. Un appuntamento - Quotidiano Nazionale è partner del Padiglione Italia - che si apre all’insegna di due concetti chiave: bellezza e sostenibilità. Opportunità e mobilità sono le altre parole chiave dell’Expo universale, che intende trasformare in oro il potenziale delle comunità partecipanti e promuovere sistemi innovativi di logistica, trasporto e comunicazione di persone, beni e idee. E poi, all’interno di questa gigantesca vetrina mondiale, c’è il Padiglione Italia, ideato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria, che si propone di mettere in scena «la bellezza che unisce le persone» attraverso un’architettura viva nel segno della circolarità. 

Ma la bellezza si sposa perfettamente al viaggio della scoperta, il concept design del Padiglione Italia appositamente pensato dallo studio Rampello & Partners per offrire ai visitatori una panoramica dell’eccellenza nostrana. 

Sono complessivamente quindici le Regioni italiane che hanno staccato il biglietto per Dubai, mai così tante a un’esposizione universale organizzata all’estero, ciascuna delle quali metterà in vetrina le proprie bellezze e specificità. A celebrarne le bellezze, e le eccellenze, sarà il regista premio Oscar Gabriele Salvatores. Il suo racconto prevede una serie di contenuti altamente scenografici e d’impatto strutturati in due diverse sezioni: il Belvedere, con proiezioni a 360 gradi dei paesaggi italiani più suggestivi; e il Saper Fare italiano, rappresentato su uno schermo di 100 metri quadrati che offre all’occhio dello spettatore il meglio delle ‘arti artigiane’, dell’agroalimentare, della meccanica, del design e delle tecnologie più sofisticate.

E poi ancora, arte, cultura, musica, danza e teatro con personaggi come il cantautore Francesco De Gregori, l’etoile mondiale Roberto Bolle e ancora Paolo Fresu, l’Orchestra di Piazza Vittorio, ’100 Cellos’, con Giovanni Sollima & Enrico Melozzi, il pianista Nicola Piovani e Tosca, con il suo concerto ’Morabeza’. Nel Padiglione Italia si prevede un afflusso di oltre 28 mila visitatori al giorno e oltre 5 milioni nei sei mesi dell’evento. Numeri da record, numeri da Bel Paese.