21 mar 2022

Acqua, diritto di tutti Strategie sostenibili al Padiglione Italia

UN BENE di tutti. E un percorso irreversibile che l’umanità non può più procrastinare. Quello di tutelare il diritto all’acqua, come diritto degli individui a qualsiasi latitudine e di qualsiasi condizione. Un diritto secondo il quale l’acqua potabile e i servizi igienici sono essenziali per la vita di ogni persona. Un approccio che si è rafforzato enormemente negli ultimi decenni, ma che ancora non trova completa risposta nelle scelte politiche di molti Paesi. Si sono accesi ieri per proseguire fino a sabato 26 marzo i riflettori su questo delicato tema – con la Water Week – al Padiglione Italia di Expo Dubai 2020 proprio negli ultimi giorni della rassegna globale in terra emiratina. Mentre il valore essenziale dell’accesso alle fonti d’acqua è universalmente riconosciuto da un punto di vista giuridico, rimangono quindi molte difficoltà nel garantirlo in modo equo e diffuso.

Affrontare le cause di questi ostacoli in modo sistematico richiede una cooperazione internazionale che tenga conto di come affrontare le possibili conseguenze di una ridotta disponibilità di acqua sia da un punto di vista giuridico che tecnologico. Di questo e di molto altro si discuterà domani – 22 marzo Giornata Mondiale dell’Acqua – dalle 11 nell’Anfiteatro di ’casa Italia’ all’esposizione universale. L’appuntamento è organizzato dal Consiglio Nazionale Forense che presenterà, per l’occasione, una sorta di ’Carta’ sul diritto all’accesso alle risorse idriche che sarà poi sottoposta all’attenzione dei vari Paesi partecipanti perché la sottoscrivano condividendone aspirazioni e obiettivi.

Il giorno successivo, ovvero mercoledì 23 alle 11, al Padiglione Italia l’iniziativa ’Two oceans, one challenge’. L’Oceano Indiano e il Mediterraneo sono due dei principali punti caldi dell’impatto del cambiamento climatico che devono affrontare sfide comuni come l’innalzamento del livello del mare, l’aumento della temperatura dell’acqua, la carenza d’acqua e la costa salinizzazione tra gli altri.

In quanto Paese mediterraneo e marittimo fortemente impegnato nella lotta ai cambiamenti climatici, l’Italia è acutamente consapevole della necessità di sviluppare soluzioni innovative per contrastare i suoi effetti negativi sulle comunità costiere come nonché per garantire la continua redditività delle attività di spedizione rendendole completamente sostenibili. Nell’ambito della partnership di dialogo Italia - Iora, il Padiglione Italia ospiterà questo incontro per discutere di soluzioni all’avanguardia sui temi della gestione sostenibile dell’acqua e del futuro dello shipping nell’ambito della Water Week. I due panel forniranno l’occasione per approfondire il dialogo tra Iora e l’Unione per il Mediterraneo (UpM) in tali settori.

Anche le Regioni, che sono state sempre protagoniste a questa edizione di Expo, giocheranno un ruolo importante per alzare il livello della discussione sul tema della sostenibilità delle risorse idriche. La transizione blu sarà l’argomento centrale dell’evento proposto dalla Basilicata, giovedì 24 marzo, con l’obiettivo di "condividere una piattaforma comune e avviare un partenariato su nuovi progetti sulla riconversione naturalistica e garantire una gestione idrica sana, sufficiente e sicura". La Basilicata partecipa all’esposizione internazionale con cinque cluster tecnologici – una rete di soggetti pubblici e privati che operano nei settori della ricerca industriale, formazione e trasferimento tecnologico – che incontreranno studiosi, imprese e operatori internazionali proprio giovedì nel corso di workshop e forum tematici. Attraverso la creazione dei cluster la Regione ha favorito una connessione tra il mondo della ricerca e quello dell’imprenditoria, creando una rete di cooperazione e promozione che, grazie all’evento di Dubai, si estenderà a livello internazionale.

Dalla Lucania alla Puglia, regione che, come ha sottolineato il commissario Paolo Glisenti, "ha avuto un ruolo da protagonista all’Expo di Dubai. L’ha aperta partecipando alla settimana sull’economia dello spazio e la chiude con la settimana dedicata all’acqua. Economia del mare ed economia dello spazio sono due temi centrali dell’Agenda internazionale di ripresa, resilienza e sostenibilità e la Puglia dà il suo importante contributo – ha affermato Glisenti –. L’economia del mare abbraccia i temi della gestione, del controllo e della sicurezza degli ecosistemi costieri per la sostenibilità e la crescita". "Torniamo a Dubai per costruire nuove relazioni nel settore dell’acqua, accompagnare piccole e medie imprese a farsi strada nei nuovi mercati come quello emiratino visto che purtroppo alcuni mercati si stanno chiudendo. Le nostre imprese hanno bisogno del rinforzo offerto dalla Regione per creare posti di lavoro e far riprendere l’economia", ha aggiunto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano spiegando che "quella di Dubai è la missione economica più importante organizzata dalla Regione, che ha risposto alla chiamata del governo italiano e del ministero degli Esteri, in quanto parte dell’Italia, della sua economia, della sua cultura e delle sue tradizioni".

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