1 apr 2022

Zelensky caccia i generali traditori. Tutte le spi(n)e nel fianco di Kiev

Il presidente ucraino degrada due alti funzionari dei servizi segreti: "Anche gli altri saranno presto puniti". Ucraina e Russia unite dai militari ’venduti’. Le recenti epurazioni di Putin per le umiliazioni in Ucraina

cesare de carlo
Esteri
epaselect epa09862817 Ukrainian serviceman evacuates Valentyn Vasylenko (83) from his damaged home at the Teteriv village not far from Kyiv (Kiev), Ukraine, 31 March 2022. Valentyn Vasylenko remains just one inhabitant of that village. Ukrainian servicemen evacuated him from there and hand to volunteers who will help him to find a new home. Russian troops entered Ukraine on 24 February resulting in fighting and destruction in the country, and triggering a series of severe economic sanctions on Russia by Western countries.  EPA/STR
Un anziano ucraino evacuato da un villaggio non lontano da Kiev (Ansa)

Per ora sono due. Due generali: Andriy Naumov e Srhiy Krivorucko, servizi segreti, uno a livello nazionale, l’altro regionale. Forse arrestati. Certamente degradati. Non i soli. Annuncia Volodymyr Zelensky, presidente ucraino: "Ora non ho tempo di occuparmi di tutti i traditori". Traditori anche nella martoriata ed eroica Ucraina? Al Washington Institute of Foreign Affairs, di cui faccio parte, poca o nessuna sorpresa. L’Ucraina del postcomunismo ha più o meno gli stessi problemi della Russia del postsovietismo. La vita pubblica non è uno specchio di virtù civiche. La successione dei suoi primi presidenti richiama la logica di una semidemocrazia più che di una democrazia. Nomenklatura e cospirazioni. Non stupiscono gli accostamenti con la Russia di Vladimir Putin. E infatti Putin solo un paio di giorni fa – stando a fonti americane e britanniche – ha usato toni analoghi in un discorso alla nazione: "La Russia farà un’autodepurazione di traditori". Anch’essi generali o alti ufficiali. "Il popolo russo sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalla feccia e dai traditori e li sputerà via come si fa con gli insetti che ti entrano in bocca". E ancora: "Sono convinto che questo processo naturale e necessario di autopurificazione della società rafforzerà il nostro Paese, la nostra solidarietà, coesione, determinazione a rispondere a ogni sfida". Contemporanee le epurazioni fra i suoi generali. Il più noto è Roman Gavrilov, vicecomandante di Rosgvardia, la Guardia Nazionale, arrestato dal Fsb, servizio di sicurezza federale, che ha preso il posto del famigerato Kgb. Lo rivela Christo Grozev, che in Olanda dirige il Bellingcat, giornalismo investigativo. Gavrilov è accusato di avere fatto "filtrare informazioni che hanno condotto a perdite umane" durante la campagna in Ucraina e di essere responsabile di "un inutile consumo di carburante". Rosgvardia ha subito pesanti perdite. La rivelazione è stata ridimensionata dal ...

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