Il Cairo, 1 marzo 2021 - L'Ong per cui lavorava Patrick Zaki ha riferito che allo studente egiziano dell'Università di Bologna sono stati inflitti altri 45 giorni di custodia cautelare in carcere. L'organizzazione per la difesa dei diritti umani Eipr, rivelando su Facebook con un giorno di anticipo rispetto a quanto previsto il risultato dell'udienza di ieri, cita uno degli avvocati, Hoda Nasrallah. Arrestato il 7 febbraio del 2020 durante una breva vacanza in famiglia, Zaki ha già trascorso oltre un anno dietro le sbarre in attesa dell'inizio del processo. La detenzione cautelare, secondo il codice penale egiziano, può essere rinnovata fino a un massimo di due anni.

"Patrick Zaki resterà in carcere per altri 45 giorni. Un accanimento crudele che deve finire subito. Patrick deve tornare a casa!", così Amnesty Italia ha commentato su Twitter l'ennesimo rinnovo della custodia cautelare in carcere per lo studente dell'Università di Bologna. Di "crudeltà infinita" ha parlato il portavoce di Amnesty, Riccardo Noury.