Wuhan, 29 gennaio 2021 - Entra nel vivo la missione del team di esperti dell'Oms in Cina con la visita all'ospedale di Wuhan dove furono ricoverati i primi pazienti affetti da Coronavirus. Dopo essere stati in quarantena per due settimane, gli scienziati che devono indagare sulle origini del Covid-19 in mattinata si sono confrontati con i medici e i virologi cinesi, poi si sono recati nell'ospedale. 

Nella struttura, negli ultimi giorni del dicembre 2019, furono registrati i primi pazienti ai quali fu diagnostica una "strana polmonite". Il team nelle prossime due settimane prevede di recarsi anche nei laboratori, i mercati e gli altri ospedali di Wuhan, compreso il mercato ittico dal quale l'epidemia si sarebbe diffusa. In programma anche una visita il famoso Istituto di virologia di Wuhan, equipaggiato con il primo laboratorio di biosicurezza livello 4 del paese, dove si studia il coronavirus.

Peter Daszak, un membro della delegazione Oms in Cina, su Twitter ha scritto: "Siamo nell'ospedale che ha trattato alcuni dei primi casi di Covid-19. E' una visita estremamente importante". E ha precisato: "Stiamo parlando con lo staff medico che si è occupato di questi casi ed è una conversazione aperta nella quale ci viene descritto nel dettaglio il loro lavoro".

Nel team anche la virologa olandese Marion Koopmans, che parlando alla Cnn ha voluto gettare acqua sulle polemiche con cui è iniziata la missione dell'Organizzazione mondiale della sanità in Cina: "Siamo scienziati, non siamo politici e stiamo cercando di guardare davvero a tutto questo dal punto di vista scientifico. Gli occhi del mondo sono puntati qui".

Attesa la visita all'istituto di virologia, i 10 esperti cercheranno, autorità cinesi permettendo, di indagare nell'istituto, oggetto di teorie complottistiche, mai provate, e rilanciate anche dall'amministrazione Trump: da lì il virus sarebbe uscito per poi contaminare l'intero pianeta.