Roma, 15 luglio 2014 - Dimissioni inaspettate per il ministro degli Affari Esteri britannico William Hague. Il capo della diplomazia di Londra ha rimesso ieri sera il suo mandato nelle mani del premier David Cameron, che ha reso omaggio al suo lavoro senza dare alcuna indicazione sul suo successore. 

Per qualche mese Hague resterà comunque al governo come Leader della Camera dei Comuni in qualità di ministro, per condurre una parte della campagna per le elezioni legislative che si terranno a maggio 2015. Sarebbe stata proprio l'assunzione di questo nuovo incarico alla base delle dimissioni di Hague.

"Mi dimetto da ministro degli Esteri per diventare Leader della Camera dei Comuni", ha spiegato durante l'annuncio delle sue dimissioni. 

La notizia delle dimissioni del ministro giunge in un momento particolarmente delicato nei rapporti tra il Regno Unito e l'Unione Europea. Cameron, che non è riuscito ad ottenere la nomina di Jean-Claude Juncker alla presidenza della Commissione Europea, ha recentemente iniziato una nuova crociata: la promessa ai cittadini britannici di ottenere profonde riforme sull'Ue e sui rapporti tra i suoi Stati membri, prima di convocare un referendum nel 2017 sul mantenimento del Regno Unito tra i 28 Paesi.

L'attuale responsabile del ministero della Difesa britannico Philip Hammond sarà il nuovo segretario agli Esteri dopo le dimissioni di William Hague, lo conferma il primo ministro David Cameron.