Roma, 26 aprile 2021 - Il sofagate è avvenuto perché "sono una donna". A tornare sull'incidente di protocollo diplomatico dello scorso 6 aprile in Turchia è Ursula von der Leyen. Durante un incontro ad Ankara la presidente della Commissione Europea venne lasciata in piedi e poi fatta accomodare su un sofà distante dal presidente turco Recep Erdogan e dal presidente del Consiglio europea Charles Michel.

Un incidente che oggi von del Leyen, intervenuta in un dibattito sulla Turchia al Parlamento europeo, ha così spiegato: "Sono la prima donna a esser presidente della Commissione europea ed è così che mi aspettavo di essere trattata nel viaggio in Turchia, come una presidente della Commissione. Non riesco a trovare una giustificazione e devo concludere che quello che è successo è accaduto perché sono una donna. Cosa sarebbe successo se avessi indossato giacca e cravatta?".

Parole nette e dure quelle della presidente della Commissione che ha aggiunto di essersi sentita "ferita come donna e come europea. Questo riguarda i valori che sono alla base della nostra Unione e dimostra quanto dobbiamo ancora fare perché le donne siano trattate con parità. Lo status delle donne rappresenta lo status della democrazia, la parità di partecipazione delle donne rende più forte la democrazia".