Pachodynerus nasidens, o vespa buco della serratura (Keyhole wasp)
Pachodynerus nasidens, o vespa buco della serratura (Keyhole wasp)

Canberra, 7 dicembre 2020 - Una piccola vespa minaccia la sicurezza degli aerei in transito per l'aeroporto di Brisbane, in Australia. La Pachodynerus nasidens, o vespa buco della serratura (Keyhole wasp), è diventato l'incubo degli addetti alla manutenzione dei velivoli, ma anche dei piloti, dovuti rientrare frettolosamente dopo il decollo per non schiantarsi.

In un articolo la Cnn riporta l'attenzione su questo piccolo insetto, che con la ripresa del traffico internazionale dopo gli stop per il Covid 19, tornerà a bloccare le sonde Pitot degli aerei di linea, mettendo in pericolo centinaia di passeggeri.

La vespa buco della serratura è già da tempo una minaccia, ufficialmente la prima volta nel 2013 fu accusata di aver costretto al rientro un A330 di Etihad Airways diretto a Singapore, decollato pochi minuti prima. Ma c'è di peggio, la keyhole wasp, o meglio i suoi nidi, sono fortemente indiziati dello schianto nel febbraio 1996 del volo Birgenair 301 al largo delle coste della Repubblica Dominicana, dove persero la vita 189 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Sul verbale redatto durante le indagini del tempo si indicavano le veloci e quasi invibili vespe come la "probabile causa" del blocco del tubo di Pitot.

Le sonde Pitot sono fondamentali per volare, montate nei tubi nella parte anteriore degli aeroplani, svolgono l'importante compito di inviare informazioni al pilota registrando la velocità dell'aereo: se il velivolo è troppo lento rischia lo stallo, se troppo veloce può andare incontro ad altri rischi, anche strutturali. Ed è lì che si infila la pachodynerus nasidens, una cavita nella quale costruisce il nido, fino a bloccarla del tutto mandandone fuoriuso il funzionamento, come riportava l'indagine del '96: era "fango e / o detriti di un piccolo insetto" entrato mentre l'aereo era a terra.

Le vespe, originarie dell'America centrale e meridionale, sono state rilevate a Brisbane nel 2010, ma potrebbero essere arrivate già nel 2006. Poco però si sa sulle modalità con cui sono giunte in Australia, per gli esperti presumibilmente in nave. Nel 2018, l'Autorità australiana per la sicurezza dell'aviazione civile (Casa) ha emesso un avviso a piloti, alle compagnie aeree e agli aeroporti del Paese sui pericoli dell'infestazione da vespa buco della serratura.
 
Per ora nell'aeroporto di Brisbane non si segnalano gravi incidenti. Ma in totale, tra novembre 2013 e aprile 2019, sono stati 26 i casi legati a sonde completamente bloccate dai nidi. Il rischio evidente ha dato il via a diversi studi, tra cui la consulenza ambientale di Ecosure, pubblicata sulla rivista 'Plos One'. 

Per eliminare le vespe, escludendo l'introduzione di uccelli, anche predatori, per evitare i ben noti problemi di impatti tra aerei e volatili al decollo e atterraggio, i gestori della fauna selvatica hanno utilizzato pesticidi organici con l'intento di uccidere i bruchi, e eliminare la fonte di cibo per i piccoli delle wasps. Oltre allo scalo di Brisbane i fastidiosi insetti sono stati avvistati a Emerald, un piccolo hub regionale a oltre 800 chilometri di distanza.