Roma, 16 luglio 2021 - La diffusione della variante Delta dà nuova forza alla pandemia e in tutto il mondo torna l'allerta per la ripresa dei contagi. Per questo una scelta presa controcorrente come quella del premier britannico Boris Johnson di eliminare tutte le restrizioni anti-Covid dal 19 luglio sta sollevando reazioni non solo nel Regno Unito. È una scelta definita "pericolosa e immorale per tutto il mondo" sostengono 1.200 scienziati che hanno firmato una lettera indirizzata a Johnson con cui attaccano con durezza la decisione del "liberi tutti" della prossima settimana. Sono specialisti e consulenti governativi di diversi Paesi, riuniti oggi in un meeting virtuale, ad aver appoggiato la lettera preparata dalla rivista medica Lancet in cui i piani del governo britannico (tra cui lo stop all'uso obbligatorio della mascherina ed al distanziamento sociale) erano stati definiti "pericolosi e prematuri".

Inoltre il Regno Unito se da un lato allenta le misure interne, dall'altro invece è intenzionato a inasprirle per chi proveniene dall'estero. Tanto che viaggiatori che arriveranno in Inghilterra dalla Francia - riporta il Guardian citando fonti di governo - dopo il 19 luglio dovranno restare in quarantena per 10 giorni a casa o in altri alloggi, anche se completamente vaccinati contro Covid-19. Da lunedì quindi i residenti del Regno Unito che arrivano da Paesi della lista ambra (la lista gialla in cui è inserita anche l'Italia) e completamente vaccinati non dovranno più essere messi in quarantena, ma è stata stabilita l'eccezione per tutti coloro che provengono o transitano dalla Francia a seguito della persistente presenza di casi della variante Beta.

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Regno Unito

Secondo le stime dell'ufficio nazionale britannico di statistica (Ons), in Inghilterra 577.700 persone, una su 95, erano positive Covid nella settimana che si è conclusa il 10 luglio. Il dato è il più alto dalla settimana che si è conclusa il 5 febbraio. I dati Ons mostrano un contagio in forte crescita in Inghilterra. La settimana precedente si stimava un caso ogni 160 abitanti. Un mese fa, nella settimana terminata il 12 giugno, un caso ogni 105. L'attuale situazione contagi è anche nettamente peggiore rispetto a un anno fa: la stima per la settimana fino al 12 luglio 2020 era di un caso ogni 2.300 abitanti. Il livello di contagi è salito in tutte le fasce di età, ma raggiunge il massimo - un caso ogni 35 - nel gruppo fra i 12 e i 24 anni. Difficile le situazioni anche in Scozia, Galles e in Irlanda del Nord. E James Naismith, direttore del Rosalind Franklin Institute dell'università di Oxford, ritiene che i casi non potranno che aumentare quando il 19 luglio verranno sollevate le restrizioni in Inghilterra. "Raddoppiamo i casi ogni 12-18 giorni, per fortuna i vaccini fanno resistenza", ha detto l'esperto.

Catalogna

In Catalogna, al contrario del Regno Unito, vengono invece inasprite le misure anti-Covid. È già stato ripristinato il divieto di assembramento tra più di dieci persone e mentre il coprifuoco verrà reintrodotto a Barcellona e nelle altre città della della Catalogna, dopo il via libera della corte suprema regionale. E sarà in vigore dall'una alle 6 del mattino nelle aree in cui i tassi di infezione superano i 400 casi ogni 100.000 abitanti in un periodo di 14 giorni. La stretta interesserà anche famose località balneari come Sitges e Salou e ha l'obiettivo per frenare il picco dei contagi della variante Delta, specialmente tra i giovani non vaccinati. Oggi in Catalogna, l'area più colpita dell'intera Spagna, si è registrato un record di contagi, 9.416 positivi nelle ultime 24 ore.
 

Allerta in Europa

Un forte aumento dei contagi da coronavirus Sars-CoV-2, legato alla diffusione della variante Delta, è atteso nelle prossime settimane dall'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Nel suo ultimo rapporto di sorveglianza, l'agenzia prevede che il numero di casi nello Spazio economico europeo (i 27 Paesi Ue più Norvegia, Islanda e Liechtenstein) salirà a 622,9 nuove infezioni ogni 100mila abitanti nella prima settimana di agosto: oltre 4 volte in più rispetto ai 144,6 casi/100mila attesi entro la fine di questa settimana. L'incidenza a 7 giorni è stata di 89,6 contagi/100mila la scorsa settimana (la numero 27, terminata l'11 luglio), destinata secondo l'Ecdc a salire appunto a 144,6/100mila alla fine di quella in corso (settimana 28 con termine il 18 luglio), quindi a 262,2 (settimana 29, al 25 luglio), 420,4 (settimana 30, al 1 agosto), fino a 622,9 nella settimana 31 (2-8 agosto). Le infezioni crescono nelle fasce d'età più giovanili. L'Ecdc prospetta un aumento anche dei morti per Covid-19: saranno 10,5 per milione nella prima settimana di agosto, contro i 6,8 per milione della scorsa settimana (la 27).

Francia

La Francia registra oggi più di 10.000 nuovi casi di coronavirus, mentre la rapida diffusione della variante Delta ha portato a un salto nelle nuove infezioni, ma il numero di ricoveri negli ospedali ha continuato a scendere. Il ministero della salute annuncia 10.908 nuovi casi che portano il totale a più di 5,84 milioni. I numeri degli ospedali per il Covid-19 hanno continuato la loro discesa per settimane, ma il tasso di declino è rallentato ulteriormente. Il ministero ha anche riportato 22 nuovi decessi da Covid-19, portando il totale a 111.451. E in questo scenario è stato deciso di dare un segnale al turismo: dopo otto mesi e mezzo di chiusura, a Parigi la Tour Eiffel, tra i monumenti più visitati al mondo, oggi alle 13 ha riaperto ufficialmente al pubblico. 

Usa

Anche negli Stati Uniti la variante Delta rappresenta ormai oltre il 50% del totale dei nuovi contagi. Lo ha sottolineato Anthony Fauci, durante il briefing della task force della Casa Bianca sul Covid-19, che ha definito la nuova variante un "nemico formidabile" ma ha anche indicato come i vaccini siano comunque efficaci contro la Delta. Fauci ha messo in evidenza come in Israele, dove il tasso di vaccinazione della popolazione è molto alto, i ricoveri per il Covid siano comunque in diminuzione, pur con il diffondersi della variante Delta. Negli Stati Uniti invece i ricoveri sono in leggero aumento, soprattutto tra le comunità dove sono state fatte poche immunizzazioni. "Il messaggio è forte e chiaro - dice Fauci - ribadiamo che i vaccini continuano a proteggere contro il Covid". È intervenuta anche la direttrice dei Cdc (centers for Disease Control and Prevention), Rochelle Walensky, e ha detto che in America si sta verificando sempre più "una pandemia dei non vaccinati" osservando la curva dei contagi da coronavirus nelle zone a minore tasso di vaccinazione.

Israele

Sono 855 i nuovi casi di Covid-19 confermati in Israele, il dato più alto dal 22 marzo scorso. Lo ha reso noto il ministero israeliano della Salute, secondo quanto riferito dai media locali. Ieri erano stati 750 i contagi in più rispetto alle 24 ore precedenti. E c'è preoccupazione nel governo israeliano. I vaccini anti-Covid sono "più deboli di quanto sperassimo" contro la variante Delta. Lo ha affermato il premier israeliano, Naftali Bennett, nel corso di una riunione con ministri, membri del consiglio di Sicurezza nazionale ed esperti della Salute, alla luce della ripresa dell'epidemia nel Paese dove il numero dei contagi continua a crescere quotidianamente. "Chiunque sperava che i vaccini da soli risolvessero il problema, non lo faranno", ha sottolineato il capo di governo, puntando il dito contro la "Delta in aumento" in tutto il mondo. "Da un lato i vaccini sono efficaci contro il virus, ma da soli non bastano", ha proseguito Bennett, riconoscendo che "non si sa esattamente fino a che punto il vaccino aiuti, ma è significativamente inferiore" contro la Delta rispetto ai ceppi precedenti.  Durante la riunione Israele ha deciso di approvare velocemente l'uso di tamponi fai da te, aumentare l'applicazione del pass riguardate eventi al chiuso come matrimoni e feste e rivedere le politiche per i viaggiatori in arrivo all'aeroporto Ben Gurion. Da oggi tutti i vaccinati o guariti dal coronavirus dovranno auto-isolarsi per 24 ore o anche meno in caso di tampone negativo. Per coloro invece che provengono da Paesi con un alto tasso di contagio la quarantena obbligatoria sarà di sette giorni. A questa lista ci sono attualmente 15 Paesi tra cui Regno Unito, Cipro, Turchia ed Emirati Arabi Uniti.

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