Londra, l'entrata di un centro per le vaccinazioni anti-Covid (Ansa)
Londra, l'entrata di un centro per le vaccinazioni anti-Covid (Ansa)

Londra, 8 febbraio 2021 - Nel Regno Unito prende sempre più forza l'ipotesi di una terza dose di richiamo del vaccino anti-Covid. Il richiamo, secondo le intenzioni dei ricercatori e delle case farmaceutiche, conterrebbe versioni aggiornate dell'antidoto, tarate in modo più specifico sulle nuove varianti del virus. In particolare quella sudafricana, apparentemente più resistente al vaccino di AstraZeneca, e quella brasiliana. Per quanto riguarda il 2022 poi è stata evocata la possibilità di procedere con un vaccino annuale anti-Covid, seguendo la stessa linea di utilizzo di quello anti-influenzale.

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L'ipotesi della terza vaccinazione è stata confermata da alcuni alti funzionari de governo londinese. La professoressa Sarah Gilbert, direttrice dell'istituto Jenner all'università di Oxford, dove è stato sviluppato il vaccino AstraZeneca, ha ribadito oggi che nuove ricerche sono già in corso per la creazione di "una versione adattata alla mutazione sudafricana" del virus, confermando l'obiettivo di averla disponibile "in autunno". Mentre il professor Jonathan Van-Tam, England's deputy chief medical officer, ha parlato ieri apertamente alla Bbc della prospettiva di un terzo richiamo autunnale: "Noi consideriamo molto probabile un rafforzamento vaccinale in autunno e successivamente l'introduzione (dal 2022) di una vaccinazione annuale periodica, analoga a quella contro l'influenza" in modo da aggiornare costantemente l'immunità delle persone alle varianti attuali e future del Coronavirus.