Lo sceriffo Tony Mancuso (foto Calcasieu Parish Sheriff's Office Official Facebook Page)
Lo sceriffo Tony Mancuso (foto Calcasieu Parish Sheriff's Office Official Facebook Page)

Roma, 26 gennaio 2021 - Quattro ragazze di età compresa fra 12 e 14 anni sono state arrestate per l'uccisione, avvenuta in diretta social, di una 15enne in un grande magazzino Walmart nella città americana di Lakes Charles, in Louisiana. La giovanissima è stata colpita a morte con dei coltelli rubati nello stesso Walmart. Molte prove prove sono state raccolte dalle autorità di polizia grazie al video diffuso in rete. "Tutto il caso si è svolto in diretta davanti a noi attraverso Facebook e Instagram - ha spiegato Tony Mancuso, sceriffo del distretto di Calcasieu -. Abbiamo filmati di tutto ciò che è accaduto ed è molto inquietante".

Dietro all'aggressione ci sarebbe stata una lite nata in cinema, diventata motivo scatenate per l'aggressione al Walmart. La vittima dopo l'accoltellamento è stata portata in un ospedale a Lake Charles, dove è deceduta, mentre le quattro ragazze arrestate (una di 14 anni, due di 13 e una di appena 12 anni) sono state trasferite al Centro di Detenzione Minorile.

Le autrici dell'aggressione "vengono da tutti gli ambienti e sono di tutte le razze - ha sottolinea lo sceriffo Mancuso -. Si tratta del terzo omicidio in sei mesi che coinvolge giovani di età compresa tra gli 11 e i 16 anni. Abbiamo un problema nella nostra comunità che dovremo affrontare, ed è l'accesso alle armi per i bambini".