Washington, 28 agosto 2021 - L'uragano Ida è in arrivo sugli Stati Uniti. In Lousiana, tra i primi Stati che verrà colpito dal ciclone, gli effetti potrebbero essere "catastrofici". Dopo aver lasciato le coste cubane, Ida spaventa in particolare Lousiana, appunto, e Mississipi. E l'allarme è tale che è sceso in campo in prima persona il presidente Joe Biden: "Esorto la popolazione dell'area a prestare attenzione e ad essere pronta", ha dichiarato in un appello agli abitanti della Louisiana in vista dell'arrivo nelle prossime ore del "pericoloso" uragano 'Ida', già trasformatosi in una supertempesta di categoria 4. "Seguite le indicazioni delle autorità locali - ha dichiarato Biden - Se dovete sportarvi nei rifugi assicuratevi di indossare la mascherina e mantenere le distanze perché stiamo affrontando la variante delta".

Uragano Ida tocca terra in Louisiana: venti più forti di Katrina, fino a 240km/h

La paura è palpabile, anche perché è il 16esimo anniversario di Katrina, l'uragano più letale della storia americana. E Biden ha il terrore che si ripeta l'incubo di George W.Bush, l'ex presidente che aveva avviato la guerra in Afghanistan in risposta all'11 settembre e negli stessi giorni fu sommerso dalle critiche per la debacle su Katrina.

L'uragano visto dal satellite

Il confronto con Katrina

Sono attesi venti intorno ai 200 km/h (categoria 4 prevede fino a 220 km/h) già a partire da questa sera con rovesci di considerevole entità che "potrebbero portare a inondazioni potenzialmente letali e danni catastrofici". La paura, insomma, torna a farsi sentire dopo le devastazioni portate 16 anni fa dall'uragano Katrina. L'uragano inoltre sta prendendo forza ed è previsto toccare terra con categoria 4: Katrina, che era di categoria 3, fece oltre 1.800 morti causando danni per miliardi di dollari. Il tutto senza contare il Covid, che espone la popolazione ad ulteriori rischi.

L'ulteriore timore è che Ida si muova lentamente a terra: questo significherebbe piogge più intense e quindi un più alto rischio di inondazioni soprattutto a New Orleans, che resta vulnerabile nonostante gli investimenti miliardari seguiti a Katrina. La protezione civile ha riferito di aver già posizionato nell'area del Golfo del Messico generatori di energia elettrica, cibo e acqua in modo di essere da subito pronta a rispondere a un'eventuale emergenza.

New Orleans si prepara al peggio

La sindaca di New Orleans, LaToya Cantrell, parla di "drammatica minaccia" e ha invitato i residenti a lasciare la città o a prendere tutte le precauzioni possibili. "Se volete lasciare la città, il momento per farlo è adesso - ha detto la sindaca - Non ci sono segnali che questa tempesta si indebolirà", è l'avvertimento. Poi fa il punto sulle evacuazioni: "Evacuazioni volontarie sono in corso ma il tempo non è dalla nostra parte e a questo punto non possiamo ordinare più evacuazioni obbligatorie", ha detto, spiegando che farlo creerebbe ulteriori ingorghi sulle strade complicando i soccorsi nel caso in cui le cose dovessero precipitare repentinamente. 
Nella città i preparativi sono in corso: i negozi hanno blindato le vetrine con il legno, i supermercati sono presi d'assalto, le case messe al sicuro come possibile, i turisti rispediti a casa. Il Quartiere Francese, cuore di New Orleans, è deserto mentre il sole ancora splende. Fra i residenti la paura è molta. 

Biden: stato d'emergenza

 Biden ha anche  firmato lo stato di emergenza per la Louisiana in modo da poter fornire "fondi federali supplementari" nelle mani della autorità locali. "I cittadini della Louisiana hanno poco tempo per prepararsi all'arrivo di Ida", ha detto dal canto suo il governatore, John Bel Edwards, mettendo in guardia sulle possibili "gravi conseguenze in tutto lo Stato" e preconizzando che . Ida "sarà uno degli uragani più forti a colpire la Louisiana almeno dal 1850".

"Alcune aree potrebbero essere inabitabili per settimane"

E il National Weather Service, l'agenzia governativa per le previsioni meteorologiche, lancia un avviso molto preoccupante: alcune aree della costa della Louisiana potrebbero essere "inabitabili per settimane o mesi" a causa dell'uragano Ida.